Sicuramente in molti avranno completato l'ultimo capitolo da almeno un anno, essendo uscita prima la versione per Xbox, ma chi come me ha la PS4, ha potuto giocarlo solo di recente o ce l'ha in corso. In ogni caso, questo blog è indicato principalmente per chi ha già completato Rise of the Tomb Raider e tutti gli altri capitoli della saga, e potrebbe contenere pesanti spoiler di vario genere. Perciò, decidete voi se proseguire o meno con la lettura. Fine della premessa.

Nel blog dedicherò molto spazio all'ultimo capitolo di Tomb Raider, ma si potrà parlare anche dei precedenti, e di tutto ciò che appartiene alla saga e al personaggio di Lara Croft. Sentitevi liberi di commentare a piacimento, o di proporre argomenti su cui discutere. L'importante è non andare OT, né scatenare flame tra nuova generazione e girellari!

Rise of the Tomb Raider è l'undicesimo capitolo della saga ufficiale, e il secondo della versione "survivor", dopo il reboot del 2013. Sul piano della giocabilità è praticamente uguale al precedente, con alcune piccole aggiunte e mancanze. Oltre alle già risapute somiglianze con Uncharted, stavolta abbiamo molti elementi in comune anche con The Last of Us: la creazione delle molotov è pressocché identica, oltre alle bombe-barattolo e il metodo per curarsi le ferite, ma anche le uccisioni furtive sono molto simili, specialmente quelle con il coltello. Rispetto al precedente è molto meno longevo, e decisamente più facile. La quantità di nemici è nettamente inferiore, si incontrano solo a gruppetti e sono semplici da eliminare, anche giocando a difficoltà elevate. Le recensioni parlavano di mappe immense, ma alla fine ne abbiamo soltanto due: la Base Sovietica e la Valle Geotermica, che contengono la maggior parte delle tombe e missioni opzionali. Il resto delle mappe sono brevi, alcune si completano in pochi minuti. Io l'ho giocato a difficoltà "sopravvivenza", completando tutti i livelli al 100%, più i DLC di Baba Jaga e Maniero Croft, ma la durata totale è meno della metà del gioco precedente.

La trama mi è piaciuta, molto cinematografica e intrigante. I personaggi sono ben caratterizzati, tuttavia alcuni vengono lasciati alla deriva, soprattutto Sofia, che poteva essere un'ottima spalla per Lara, ma dopo le prime scene di rilievo viene ridotta a una semplice comparsa. La trama non si riduce alle sole cutscene, ma come nel precedente capitolo, bisogna raccogliere i vari documenti sparsi per le mappe, per approfondire bene la storia.

In vista dell'anniversario dei 20 anni della saga, quest'ultimo capitolo contiene alcuni omaggi della serie classica, come le skins della vecchia Lara. Ma la maggior parte dei camei è presente nel DLC Maniero Croft, in particolare il grammofono che suona la bellissia OST di Venezia di TR2, la citazione allo Xian o la simpatica lettera che parla di una Lara bambina che chiude Winston nel frigorifero. Sempre nel DLC sono presenti però molte incongruenze con la storia del passato di Lara, soprattutto sulla madre (vedasi TR Legend/Underworld).

Io sono uno dei tanti pionieri di questa saga, e dal 1996 a oggi ho giocato tutti i capitoli ufficiali. Amo il personaggio di Lara e tutto ciò che la riguarda, e per questo motivo, seppur a fatica, mi sono adeguato all'ultimo cambiamento radicale.

E voi, quale Lara preferite? Classica, legend o l'attuale survivor? Date il vostro giudizio sull'ultimo capitolo, e condividete le vostre preferenze sulla saga in generale. Spero che l'idea del blog vi piaccia

"Bentornato nella mia umile dimora". (cit.)