Sherlock è arrivato al secondo episodio della quarta stagione e l'intreccio intorno alle vite dell'investigatore e John Watson si complica più che mai.

L'episodio inizia con John in preda alla più nera depressione che si affida ad una terapista per gestire il dolore per la perdita di Mary. John è talmente addolorato da non riuscire ad occuparsi della piccola Rosamunde. Mary ha lasciato un grande vuoto nella sua vita, talmente grande che la vede sempre davanti ai suoi occhi, come una visione; non riesce a staccarsi da lei e ad andare avanti con la sua vita.

Sherlock 4x02 - Recensione - The Lying Detective


Ad interrompere la seduta è l'arrivo della signora Hudson, alla guida di una costosissima macchina sportiva. La scena risulta essere una delle più divertenti della puntata, soprattutto per la guida spericolata dell'altrimenti pacata signora Hudson. L'episodio continua con l'introduzione del nuovo villain, Culverton Smith, interpretato da Toby Jones, che abbiamo visto animare il personaggio di Dobby nella saga di Harry Potter. 

Smith è un miliardario filantropo estremamente popolare che decide di confessare il suo oscuro segreto ad alcune persone selezionate per poi rimuoverlo dalla loro memoria con l'utilizzo di un farmaco. Davanti alla facciata da benefattore, il cui scopo è di aiutare il prossimo con la costruzione di ospedali e opere di bene, si cela un efferato criminale. 

La morte di Mary e la lontananza da John hanno profondamente sconvolto anche Sherlock, che ha cominciato ad autodistruggersi.
Da lui si presenta una cliente che vuole far luce sui crimini commessi dal padre. Sherlock risulta distratto da quelle che sembrano essere premonizioni. Nonostante all'inizio sia scettico e molto brusco, cambia idea quando, osservando la donna, capisce che c'è qualcosa di insolito in lei, così decide di ascoltarla e di passeggiare con lei tra le vie di Londra. Il suo giro notturno per la città è monitorato dal fratello Mycroft, al quale Sherlock lascia un messaggio molto poco lusinghiero facendosi tracciare con il GPS. Un abile lavoro di regia ci confonde le idee facendoci credere che Sherlock sia in giro da solo e che la donna sia un'allucinazione creata dalla mente annebbiata dell'investigatore. In questo episodio vediamo trasparire un lato nuovo di Sherlock: quello emotivo.

Sherlock The Lying Detective


Il lato umano di Sherlock viene a galla quando dissuade la donna dal suicidio, spiegandole che togliersi la vita è togliere qualcosa a chi rimane e non a sé stessi.

Sherlock, in un momento di delirio, fa volare la sua mente acuta per risolvere il caso della figlia di Culvert, il cui padre Sherlock è convinto sia un serial killer. Ma cosa sarebbe in grado di fare un serial killer se avesse a disposizione grandi mezzi economici? Da questa domanda nasce una vera e propria ossessione che porta il detective ad accusare Culvert senza avere prove a sostegno della sua tesi.

Ma torniamo alla signora Hudson, che è venuta ad implorare Watson di aiutare Sherlock, che è fuori di sé come non lo è mai stato prima. Dopo essersi fatta promettere da John che lo avrebbe visitato appena si fosse trovato nei paraggi, la donna apre il portabagagli dove è rinchiuso, in manette. Attraverso i racconti della donna, vediamo Sherlock fare uso di svariate droghe mentre delira e spara colpi di pistola che rischiano di uccidere la povera signora Hudson. Soprattutto in questa parte dell'episodio siamo di fronte ad una prova attoriale da parte di Benedict Cumberbatch assolutamente strepitosa ed eclettica. Tutti conosciamo le grandi doti da attore di Cumberbatch, ma credo che in questo episodio si sia superato per intensità e bravura. Le sue condizioni di salute impensieriscono Watson, soprattutto per i danni che le droghe gli stanno causando. 

Toby Jones in Sherlock 4x02


Ma in questo episodio non brilla solo l'interpretazione di Cumberbatch. Gli showrunner hanno infatti finalmente deciso di dare una parte più sostanziosa e caratterizzata alla signora Hudson, interpretata dalla fenomenale Una Stubbs, che in questo episodio è fondamentale nella ricostruzione del rapporto tra Sherlock e Watson. 

La follia di Sherlock lo porta ad elaborare un piano machiavellico per incastrare Culvert, estorcendogli una confessione. E questo piano coinvolge tutte le persone che gli stanno accanto. 

All'inizio Culvert lo ridicolizza pubblicamente per le accuse che gli muove Sherlock e pensa che il suo potere lo possa tenere al riparo dalle indagini. Quando Culvert, però, dopo aver confessato la sua identità di serial killer, sta per uccidere Sherlock, si innescano una serie di eventi che portano Watson a salvare Sherlock all'ultimo secondo e ad incastrare l'assassino. L'investigatore infatti aveva pianificato ogni singola mossa di ogni singola persona per riuscire a tendere una trappola dalla quale sarebbe stato impossibile scappare.

Dopo che il cattivo è stato catturato, sembra che tutto si sia risolto. Tutto tranne la vera identità della misteriosa donna bionda che Sherlock scopre non essere la figlia di Culvert. Prima dell'epilogo sbalorditivo dell'episodio, vediamo la riconciliazione tra Sherlock e Watson, la quale dà molto risalto al valore del gesto compiuto da Mary. Ciò accade in seguito alla presa di coscienza da parte di John del fatto che non sia stato Sherlock ad uccidere sua moglie. 

Quando John sta per salutare Sherlock, arriva il primo dei grandi colpi di scena: il ritorno di Irene Adler, anche se solo via messaggio. Questo evento provoca un'esplosione emotiva in John, che esorta Sherlock a vivere la sua storia con Irene poiché tutto può finire quando meno ce lo si aspetta. E poi accade ciò che mai ci saremmo aspettati da Sherlock: un'espressione del suo affetto nei confronti di John. In una scena che mi ha sinceramente toccata, vediamo Sherlock abbracciare Watson per esprimergli la sua vicinanza, la sua comprensione e il suo affetto. 

John, inoltre, confessa il suo tradimento, seppur platonico, nei confronti di Mary. Watson lo confessa direttamente a lei, che lo esorta a buttarsi nell'esperienza, per poi scomparire dalla mente di John. Ma il vero colpo di scena arriva quando John arriva a casa e lì trova la sua terapeuta, che ha in serbo il più grande dei segreti. 

Una nuova scoperta in Sherlock 4x02


Durate l'episodio sentiamo Mycroft accennare ad un fratello segreto, ma mai ci sarebbe venuto in mente che quella persona potesse invece essere una sorella. Scopriamo che la terapeuta, oltre ad essere la donna della quale John si è invaghito, è anche la sorella nascosta di Mycroft e Sherlock. A completare il quadro, scopriamo che è anche la misteriosa donna che Sherlock pensava essere la figlia di Culvert. Per quanto il piano di Sherlock fosse meticoloso, quello della sorella era ancora più diabolico. 

Ma prima della fine dell'episodio vedremo Mycroft alle prese con un problema molto diverso da quelli che è abituato ad affrontare: rapportarsi con Alice, che le ha lasciato il suo numero privato con l'intenzione di intraprendere una relazione. 

La puntata si conclude con la donna che spara a Watson senza farci vedere cosa accade dopo. La prossima settimana la stagione si concluderà e vedremo cosa ha in serbo Moffat per i suoi fan. 

SHERLOCK 4X02 - THE LYING DETECTIVE: GIUDIZIO FINALE

Questa stagione di Sherlock sta sconvolgendo molti dei punti fermi presenti fino ad ora, ma questi intrecci sono ben realizzati e nulla viene lasciato al caso. Questo episodio, molto movimentato e pieno eventi cruciali, ha interrotto l'abitudine della serie nel proporci un secondo episodio quasi totalmente filler. Con il prossimo episodio vedremo chiudersi tutte le situazioni aperte e che necessitano di una spiegazione. 

Ciò che apprezzo maggiormente di Sherlock è l'assenza di buchi di trama. Questo accade perché tutto è intelligentemente studiato. In questo episodio ho apprezzato tantissimo soprattutto le prove attoriali: Martin Freeman ha sempre più risalto nella storia e recita in maniera intensa ed emozionante, mostrando finalmente il vero carattere di Watson e la sua vera forza; un altro personaggio al quale è stato dato un gran risalto è la signora Hudson, con la sua determinazione, la sua arguzia e il suo gran cuore (la scena in cui si confronta con Mycroft l'ho trovata veramente affascinante e commovente); Cumberbatch, come ho già accennato prima, è al massimo della sua forma recitativa e mostra uno Sherlock con un cuore, riuscendo a renderlo credibile. 

L'unica cosa che ho trovato un po tirata è stato i ritorno di Irene Adler, ma per ora non sappiamo cosa Steven Moffat e Mark Gatiss abbiano in mente per lei. La cosa più sbalorditiva è come risulti impossibile allo spettatore riconoscere la sorella segreta di Sherlock mentre interpreta ben tre personaggi diversi. Il lavoro di regia è stato pregevole nel dissimulare questa scelta.
 
Salutiamo gli amici della pagina Facebook di Sherlock Italy.

Sherlock 02

Titolo italiano:  Il detective morente
Titolo Originale: The Lying Detective

Data italiana: 09/12/2016
Data in patria: 08/01/2017
Durata: 0 minuti

Totale voti:   8   1   0 


NicO_Ola

Recitazione spaventosa, personaggi inquietanti e spettacolare resa visiva dei trip da coca: spettacolo

 12/01/2017

Kouga

Una delle puntate più riuscite e meglio confezionate, ottima ripresa dopo una premiere deludente.

 11/01/2017

emanuele676

Soluzione banale, sceneggiatura sublime come sempre. Colpo di scena davvero sorprendente, ma ancora da digerire (non riconosce la sorella? Vedremo nella prossima puntata).

 10/01/2017

Ayma

Tra la soapposa rivelazione finale e Irene la ninfomane che torna a rompere sono quasi riusciti a rovinare un episodio che sembrava il migliore dai tempi della 2x03..

 10/01/2017

Naco

Non riesco a capire se mi sia piaciuto o meno. Mrs Hudson però il pollice verde se lo merita tutto! <3

 09/01/2017

GIGIO

A me questa stagione non convince.

 09/01/2017

Mei_Chan

Da pazzi... Che meraviglia.

 08/01/2017


Altri Voti