Siamo arrivati all'ultima puntata della quarta stagione di Sherlock e, dopo due episodi pieni di colpi di scena, le aspettative per il finale erano decisamente alte. Lo stesso Moffat ha asserito che questo è l'episodio di cui va più fiero (trovate qui l'articolo in cui ne parla). Ma andiamo con ordine.

The Final Problem inizia a bordo di un aereo sul quale l'unica persona sveglia è una bambina totalmente nel panico. La piccola si accorge che anche i piloti sono svenuti e che l'aereo è sempre più vicino allo schianto. Tutto a un tratto, suona un cellulare e la bambina risponde implorando aiuto. All'altro capo del telefono si sente l'inconfondibile voce di Moriarty: questa scena mi ha lasciata perplessa, poiché a quell'altitudine i cellulari non dovrebbero funzionare, eppure la bambina riesce ad intrattenere una lunga chiamata.

Esplosione

La scena passa a Mycroft, che si ritrova vittima di un crudele scherzo da parte di Sherlock e Watson, i quali hanno come obiettivo quello di spaventarlo per fargli confessare la verità su Eurus, la sorella segreta di Sherlock. In questo frangente vediamo, forse per la prima volta, il maggiore degli Holmes venire colto di sorpresa, tant'è che cade dritto nella trappola.

Notiamo subito che John è vivo, dato che Eurus gli aveva semplicemente iniettato del sonnifero nelle ultime battute di The Lying Detective - altro punto che ho trovato un po' dubbio visto che, come vediamo anche in un altro punto della puntata, i sonniferi hanno un colpo silenzioso, non emettono il rumore di un normale colpo di pistola

È venuto il momento per Mycroft di raccontare la verità su Eurus: come era facile intuire, la sorella di Sherlock e Mycroft era stata allontanata quando era ancora una bambina. Scopriamo che Eurus è dotata di un'intelligenza fuori dal normale e di un modo di ragionare pericoloso per se stessa e per gli altri. Abbiamo conferma di questo fatto quando la vediamo dare fuoco alla casa di famiglia in un flashback. La bambina, secondo la volontà dello zio, viene data per morta. Eurus viene portata a Sherrinford, una struttura segreta di massima sicurezza dove sono rinchiuse le persone considerate impossibili da trattenere. 

Eurus Holmes

Durante tutti questi anni Mycroft ha fatto in modo di mantenere il segreto, contribuendo anche a modificare i ricordi di Sherlock sulla sorella. Pian piano il brillante detective torna a ricordare e diventa cosciente di quello che è successo nella sua infanzia: è stato messo alla prova dalla sorella minore che ha fatto sparire Barbarossa, il cane di famiglia. Come soluzione al caso della sparizione, la bambina canticchia al fratello una filastrocca che, nonostante i numerosi sforzi, il piccolo Sherlock non riesce ad interpretare. Alla fine della conversazione tra Sherlock, Mycroft e John, all'indirizzo 221B di Baker Street arriva un drone che trasporta una bomba. L'ordigno si attiva tramite il movimento e, con un'abile azione diversiva, vediamo che i tre uomini si salvano, mettendo al sicuro anche la signora Hudson, che si ritaglia un siparietto a dir poco geniale. 

In una scena d'azione molto accattivante, vediamo arrivare Sherlock, Mycroft e Watson a Sherrinford con l'obiettivo di scoprire il piano della sorella e come sia riuscita ad evadere da un simile posto. Finalmente vediamo Eurus mostrare il suo vero aspetto e la realtà in cui vive. Scopriamo che la donna è in grado di soggiogare le persone grazie alla sua grande intelligenza e portarle a fare ciò che lei vuole. Questa sua capacità, al limite del paranormale, ci fa capire come sia riuscita ad eludere tutti i controlli. Sherlock riesce ad entrare in contatto con la sorella nella prigione, la quale lo mette alla prova ancora una volta con un gioco molto sadico e pericoloso. 

Moriarty break Free

Prima che i giochi abbiano inizio, però, sulle note di "I Want to Break Free" dei Queen fa la sua entrata in scena a bordo di un elicottero il tanto atteso Moriarty. La sequenza è assolutamente efficace ed energica e, a contribuire alla grande illusione, solo dopo l'ingresso in grande stile scopriamo che si tratta di un fatto risalente a cinque anni prima. Ma perché James Moriarty, la nemesi di Sherlock, si trova a Sherrinford? Il mistero è presto risolto: Moriarty è un regalo per Eurus, che ha chiesto di parlare con lui per cinque minuti non sorvegliata. Il singolare dono le viene concesso da Mycroft. Cinque minuti per mettere in atto il "problema finale"

Il gioco ha inizio e coinvolge inizialmente Mycroft, Sherlock, Watson e il direttore di Sherrinford. Eurus, che tiene in ostaggio la moglie del direttore, fornisce una pistola a Sherlock e gli impone di decidere chi tra Mycroft e Watson dovrà uccidere il direttore per poter salvare la donna. L'unico in grado di ucciderlo è John, che tutti sappiamo essere un ex soldato, ma il suo codice morale gli impedisce di commettere un omicidio. Il direttore decide quindi di suicidarsi, ma il suo gesto risulta vano poiché Eurus uccide comunque la donna.

Moriarty tic tac

A questa situazione di grande tensione si aggiunge la missione di salvare l'aereo con tutti i passeggeri addormentati che abbiamo visto all'inizio, mentre il tempo viene scandito dai video di Moriarty, atto semplicemente a distrarre e innervosire Sherlock. 

La prima violenta prova è stata superata ed ora è tempo di risolvere un caso avendo a disposizione solo delle foto dei tre sospettati. Euros, però, ha in serbo una macabra sorpresa, dato che i tre sono appesi a delle funi fuori dall'ampio finestrone che dà sul mare, sospesi su un baratro mortale. Sherlock riesce a risolvere il caso e la pena per il colpevole è quella di cadere nello strapiombo, ma anche questa volta la sorella uccide tutti e tre gli uomini, perché secondo lei importa poco chi sia colpevole o innocente, ciò che conta è il contesto emotivo.

Nel frattempo, l'emergenza sull'aereo arriva sempre più al limite e Sherlock è intenzionato a guidare la bambina per permetterle di atterrare senza causare una strage sulla città sottostante che si fa sempre più vicina.

Eurus sottopone Sherlock ad un'altra prova: nella stanza successiva si trova una bara che, per caratteristiche e dimensioni, potrebbe appartenere a Molly; una bara sul cui coperchio è scritto "I love you". Concluse le spiegazioni, parte un conto alla rovescia di tre minuti entro il quale Molly dovrà dire a Sherlock che lo ama via telefono, altrimenti la sua casa esploderà. La prova risulta essere di una grande durezza psicologica, in quanto lei confesserà i suoi sentimenti, ma ne uscirà moralmente e sentimentalmente distrutta. Anche Sherlock è emotivamente straziato e lo capiamo nella scena in cui fa a pezzi la bara vuota, ora conscio dell'inutilità del suo gesto ai fini dell'incolumità di Molly.

Per accedere alla prova successiva, Eurus comunica che possono proseguire solo due persone e Sherlock, che ha la pistola, è costretto a scegliere chi salvare tra John e Mycroft. La scena è molto toccante e ci mostra di nuovo il lato emotivo di Sherlock. In questo frangente, Mycroft si assume la colpa per la situazione nella quale si trovano, ammettendo di aver regalato cinque minuti di incontro non sorvegliato tra Eurus e Moriarty. Dopo un'indecisione iniziale, Sherlock decide di puntare la pistola su se stesso, ma Eurus lo ferma con un sedativo che inietta anche a Mycroft e John. 

Sherlock si risveglia in una cella con le pareti tappezzate di immagini dalla sua infanzia. Nel frattempo, egli deve ancora aiutare la bambina sull'aereo ad atterrare in mare. La piccola è piuttosto arrabbiata per il fatto che Sherlock sia sparito per ore. Mentre parla con la bambina, si sveglia anche Watson, che si trova incatenato sul fondo di un pozzo nel quale ci sono delle piccole ossa. Mentre Sherlock cerca di aiutare la bambina, capisce che il luogo in cui si trova non è più Sherrinford, bensì una struttura costruita di fronte alla sua casa d'infanzia.

Durante tutta la puntata ricorre il riferimento a Barbarossa, il cane che Sherlock aveva quando era piccolo, e proprio questo elemento sarà il centro di un grosso colpo di scena. Mentre Sherlock cerca di capire il significato della filastrocca che secondo Eurus rappresenta la soluzione del caso, Watson dice a Sherlock che le ossa nel pozzo appartengono ad un bambino e non ad un cane. Sherlock si rende conto che la sua mente ha riscritto un evento troppo traumatico per essere ricordato: in verità Barbarossa non è un cane, bensì Victor Trevor, il suo migliore amico d'infanzia.

Eurus, per gelosia, uccise l'amico di Sherlock abbandonandolo sul fondo del pozzo. Quando Sherlock riporta alla mente questo fatto drammatico riesce anche a capire, con le sue abilità deduttive, che la filastrocca non è che un codice cifrato legato a delle curiose lapidi lì vicino che gli comunica di cercare la stanza di Eurus nella loro vecchia casa. Quando la trova, assistiamo ad una scena inaspettata che ci rivela che in realtà la bambina dell'aereo non esiste, ma la persona da salvare è la stessa Eurus, che si sente perduta esattamente come recita la filastrocca. Sherlock, in una scena molto dolce, la consola e la rassicura dicendole che ha solo intrapreso una strada sbagliata, ma che non è sola. A questo punto Eurus decide di aiutare Sherlock a trovare Watson, che è vicinissimo alla morte. La donna viene riportata a Sherrinford e Mycroft deve ora fronteggiare l'ira dei genitori ai quali aveva nascosto il fatto che la sorella fosse ancora viva per non farli soffrire ulteriormente. Nelle ultime battute della puntata vediamo Sherlock che fa visita alla sorella e suona con lei il violino. 

Ma i colpi di scena non sono finiti, in quanto Watson trova nella posta un CD con la scritta "Mi manchi" e, assieme a Sherlock, guarda l'ennesimo video di Mary. In questo ultimo saluto ai suoi "ragazzi di Baker Street", la donna ricorda loro ciò che sono e che la vita andrà avanti come sempre, tra un caso e l'altro e tra le sfide che dovranno affrontare. Durante il discorso di Mary, vediamo concretizzarsi ciò che lei ha prospettato per il loro futuro. Questa scena è, a parere mio, una delle più belle della stagione, perché ci fa vedere che tutti i pezzi del puzzle sono tornati al loro posto. 

Il finale conclude quasi tutte le questioni aperte della stagione, lasciandoci con una conclusione che potrebbe andar bene anche come chiusura della serie, nel caso in cui non dovesse esserci una quinta stagione. 

Sherlock abbraccia Eurus

SHERLOCK 4x03 - THE FINAL PROBLEM: GIUDIZIO FINALE

In questo episodio abbiamo avuto anche modo di conoscere meglio il personaggio di Mycroft, che si rivela molto meno forte e inattaccabile rispetto a come lo abbiamo sempre visto. 

Eurus è stata un buon villain per questa stagione, anche se ho trovato un po' esagerato il suo potere sulle persone. La ragazza, infatti, sembra quasi un supereroe, dato che riesce a tenere in scacco un intero carcere di massima sicurezza. 
Ho trovato molto suggestiva la scena in cui Sherlock decide che, piuttosto che scegliere chi uccidere tra il fratello e il suo migliore amico, preferisce sacrificare se stesso. Insomma, abbiamo un nuovo Sherlock che riesce ad emozionarci e ad emozionarsi, soprattutto. 

Un plauso va fatto alle pregevoli sceneggiature di Moffat e Gatiss, che sono riusciti a mettere in scena una stagione incredibile. Tuttavia, non sono d'accordo con Moffat quando sostiene che The Final Problem sia l'episodio migliore che abbia mai scritto: il finale è stato molto bello, anche se avrei preferito qualcosa di più incisivo. 
 
Nel complesso, posso dire che questa stagione si è rivelata essere, dal mio punto di vista, la migliore di sempre, perché riesce a fornirci grandi colpi di scena e soprattutto una notevole evoluzione da parte di ogni singolo personaggio. Ora non ci resta che attendere e scoprire se la BBC ci regalerà una nuova stagione o meno e, nel caso, quanto lunga sarà l'attesa.
 

Salutiamo gli amici della pagina Facebook Sherlock Italy.

Sherlock 03

Titolo italiano:  Il problema finale
Titolo Originale: The Final Problem

Data italiana: 16/12/2016
Data in patria: 15/01/2017
Durata: 0 minuti

Totale voti:   3   2   3 


mefisto94

Mah, è un vero incrocio tra il silenzio degli innocenti e SAW. Diciamo che la sorella qualche spunto interessante l'ha anche dato, però è stato tutto gestito malino.

 20/01/2017

NicO_Ola

Bravura dei protagonisti a parte e Moriarty capace di rubare la scena anche come comparsa, l'episodio perde il mordente per strada, però ci regala una conclusione che accontenta tutti

 20/01/2017

Ayma

Sherlock che diventa soap opera. Imbarazzante.

 19/01/2017

Naco

L'episodio in sé mi è piaciuto; però, essendo una fan del VERO Sgerlock Holmes, devo dirlo: questo NON È Sherlock Holmes. Lui è morto candendo da quel tetto, per quanto mi riguarda.

 16/01/2017

Mei_Chan

Indecente, ma si sono bevuti il cervello? Mai visti così tanti buchi di trama e personaggi ooc. Sono basita, questo non è Sherlock.

 16/01/2017


Altri Voti



1