Ballerssecondo i piani HBO, doveva essere l'erede di Entourage, cioè un prodotto in grado di affermarsi ed essere virale tra i fan. La serie TV con Dwayne Johnson, ha sicuramente fatto breccia con la sua freschezza e leggerezza, ma per ora siamo ancora lontani da quegli standard qualitativi. Gli ascolti hanno premiato la creatura di Stephen Levinsontanto che è già stata rinnovata per un terzo capitolo, ma la prima stagione, pur affascinando, aveva alcuni difetti tra cui un eccessivo buonismo. Questi errori saranno stati corretti nella seconda stagione? Andiamo a vederlo.
 
Joe si dimostrerà un amico fidato

BALLERS: TRAMA E CAST

Continuano le avventure di Spencer Strasmore, sempre impegnato a far crescere il portafoglio clienti della sua società di consulenza, e ad aiutare i suoi amici, ex compagni nel football americano.
Vista anche la spirale negativa di Spencer

BALLERS: OPINIONE

Ballers torna mostrandoci tutto ciò che ci aveva affascinato in precedenza: gag, leggerezza, belle ragazze, musica e una regia dinamica. Tuttavia introduce anche una nemesi per Spencer: Andre Allen, interpretato magistralmente da Andy Garcia. Quando eravamo già pronti a gustarci questo duello, tifando per Strasmore, ecco che la serie TV cambia improvvisamente registro, dimenticando sempre di più il suo buonismo e dando un senso alla sua classificazione come dramedy. Il personaggio interpretato da Dwayne Johnson non è proprio quel bravo ragazzo, saggio e affidabile, che avevamo imparato a conoscere, ma un uomo che ha commesso tanti errori e che cerca di sopravvivere nonostante gli scheletri nell'armadio. Lo scontro con il suo ex agente lo porterà a intraprendere una spirale negativa che metterà in pericolo tutto quello che ha costruito fino a questo momento. Nonostante l'aiuto degli amici e una sceneggiatura che cercherà di darci vari appigli di speranza, il baratro è lì ad attenderlo. Un meraviglioso monologo sulla sua natura fallace e sui suoi sbagli ci lascia con uno Spencer sconfitto, in un finale di stagione che colpisce forte allo stomaco i fan. Questo oscuro percorso dona un'ulteriore maturità a un prodotto che per ora si era contraddistinto per la velocità di narrazione e per il divertimento. Gli sceneggiatori hanno disseminato trappole anche per gli altri protagonisti del serial, che però hanno avuto un ruolo decisamente secondario rispetto a Spencer. Solo Joe è emerso nuovamente in questa seconda stagione, mostrandosi come una roccia e un amico fedele per Starsmore. Importante, però, che gli altri personaggi abbiano comunque avuto una loro evoluzione e che altre figure abbiano fatto il loro esordio, in modo da creare una situazione interessante in vista della terza stagione. Non fraintendetemi, anche le parti divertenti e comiche non sono mancate (Dwayne Johnson che viene scambiato per Vin Diesel ne è un esempio), ma la parte drama, essendo una novità, ha meritato più spazio in sede di recensione. Il cast si è confermato adatto alla parte, accompagnando una regia e una fotografia precisa. Le musiche confermano Ballers come un prodotto molto alla moda e adatto a un pubblico giovane.
 
Pronti alla rissa

BALLERS: GIUDIZIO

Nonostante gli ottimi ascolti, Ballers non è ancora una serie TV riferimento nel panorama televisivo attuale, ma il prodotto HBO impara dai suoi errori e si migliora. Non pretende di essere troppo profondo, per non tradire la sua leggerezza, ma il buonismo perduto ha sicuramente sortito il suo effetto. Ballers è una serie fresca, divertente e con un buon ritmo, adattissima per un pubblico giovane. Il tema del football americano, che per altro e davvero marginale a schermo, ha fatto sì che in Italia si snobbasse un po' questo show, che, sinceramente, merita proprio una possibilità.