Hail Hydra!

Rieccoci con la quattordicesima puntata della quarta stagione di Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D.. The Man Behind the Shield avrà una connotazione molto psicologica, adatta a una resa dei conti, ma, come al solito, se guarderai da una parte non ti accorgerai del trucco dall'altra.
 
Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D  4x14 recensione

MARVEL'S AGENTS OF S.H.I.E.L.D.: TRAMA E CAST

Mace combatterà per la sua vita, mentre Coulson e soci, per salvarlo, verranno coinvolti in un mortale gioco del gatto col topo.

Clark Gregg (Phil Coulson), Ming-Na Wen (Melinda May),  Chloe Bennet (Daisy Johnson), Iain De Caestecker (Leo Fitz), Elizabeth Henstridge (Jemma Simmons), Henry Simmons (Alphonso "Mack" MacKenzie), John Hannah (Dr. Holden Radcliffe).

Guest star: Jason O’Mara (Jeffrey Mace), Mallory Jansen (Aida), Zach McGowan (The Superior).
 
Jeffrey Mace

MARVEL'S AGENTS OF S.H.I.E.L.D.: UNA STORIA D'ORIGINI

The Man Behind the Shield è interamente incentrato sul duello Charles Vane The Superior vs Coulson. Tramite un flashback, che inframmezza intelligentemente l'episodio, scopriremo che queste due carismatiche figure hanno un passato in comune. Un giovane Phil Coulson, in missione con Melinda May (incredibilmente inquietante vederla sorridere e fare battute), ha indirettamente causato la morte della squadra russa di cui faceva parte anche l'attuale leader dei Watchdogs. Al rancore personale, si è unito lo sdegno per un uomo che sta aiutando "feccia" come i Potenziati, invece che sterminarli. Ivanov è cresciuto guadagnandosi ogni cosa, mal sopportando chi aveva tutto ereditandolo o chi, ancora peggio, desiderava essere come loro. Convinto di essere un uomo giusto, che deve difendere l'umanità da alieni, superpoteri e tecnologia in grado di facilitare le cose, evitando il sudore della fronte, ha individuato l'uomo che sta dietro a tutto: Phil Coulson.  Il vero capo dello S.H.I.E.L.D. è sempre in prima linea quando succede qualcosa di anomalo, non importa che sia il testare una nuova arma o essere la spalla di eroi come Tony Stark e compagnia bella. La vendetta va servita fredda, quindi questa settimana Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. ci ha regalato una lenta caccia al tesoro, atta a far prendere coscienza a Coulson dei propri peccati. Peccato che Phil non ricordi quasi la storia d'origini di Ivanov: per lui era solamente una missione come tante altre. Anticlimax pazzesco che svilisce la figura di The Superior, che già molte perplessità aveva alzato in precedenza, nonostante lo sguardo truce di Zach McGowan. Il suo scopo, sia per lo S.H.I.E.L.D. che per gli spettatori, era quello di essere uno specchietto per le allodole, perché il piano di Radcliffe sta subdolamente avanzando a gonfie vele.
 
The Superior

MARVEL'S AGENTS OF S.H.I.E.L.D.: L'INGANNO CIBERNETICO

The Man Behind the Shield rilancia la posta in gioco. Se la minaccia LMD sembrava essere stata scongiurata dallo S.H.I.E.L.D., un Radcliffe quasi assente dalla scena, tanto il suo piano procede senza intoppi, riesce a piazzare altri quattro androidi tra le fila degli eroi. A questo punto solo Fitz e Simmons, i meno adatti a lavorare sul campo, rimangono gli unici umani a difendere il forte. Davvero geniale come The Superior, il rapimento di Mace e l'indagare sul Framework fossero solo piste per distrarre l'avversario e raggiungere il proprio scopo. Se John Hannah si è visto poco a schermo, Mallory Jansen ha rubato la scena con una Aida machiavellica, un'androide sempre meno fredda a livello di reazioni, ma comunque calcolatrice e manipolatrice di eventi. La trama ha goduto di un innalzamento d'interesse con questo colpo di scena, che ha evitato che la narrazione prendesse una direzione un po' inerziale nell'incedere. La curiosità per sapere cosa succederà ora è davvero molto alta, sicuramente maggiore rispetto a quella della settimana scorsa. Infine voglio soffermarmi un attimo sul tentativo di costruire una love story su cui gli autori stanno continuando a lavorare: ho già parlato in precedenza dell'avvicinarsi di Coulson e May, con conseguente esultanza dei fan che li vogliono vedere assieme (i Philinda), però stiamo passando da una cosa divertente e d'intrattenimento rispetto alla trama principale a una cosa che sta prendendo sempre più spazio e tempo puntata dopo puntata. Spero sinceramente che sia tutto un piano ideato dagli autori per qualcosa, perché sinceramente Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. non ha bisogno - o comunque non è stato pensato in questo modo - di storie d'amore che diventino il fulcro di azioni e problemi dei protagonisti.
 
Phil Coulson

MARVEL'S AGENTS OF S.H.I.E.L.D.: GIUDIZIO

The Man Behind the Shield non mi stava convincendo; un lungo percorso psicologico che doveva portare alla resa dei conti tra due personaggi. Questo fatidico scontro, però, è stato deludente, sbarazzandosi velocemente di The Superior, che nell'arco di tre puntate è riuscito ad imporsi davvero poco come personaggio. Ma il finale da solo nobilita l'episodio grazie al colpo di genio di Radcliffe ed Aida, che ne escono invece davvero rafforzati nel loro ruolo di villain.
 

Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D 14

Titolo italiano:  N.D.
Titolo Originale: The Man Behind the Shield

Data italiana: N.D.
Data in patria: 14/02/2017
Durata: 0 minuti

Totale voti:   1   1   1 


Silver Wolf

Classica puntata per allungare il brodo, ma almeno cerca di collegare vari punti. Il finale è alquanto ambiguo, perchè non sostituire anche gli unici due in grado di accorgersi dei LMD ?

 18/02/2017

sggk

puntata lenta, di transizione, che ricollega frammenti passati. The Superior si rivela essere una macchietta. Il "nuovo" villan non mi dice nulla. Cliffhanger finale ridicolo a mio avviso. Bocciato

 17/02/2017

jeffhardy80

il finale da solo nobilita l'episodio, grazie al colpo di genio di Radcliffe ed Aida, che ne escono invece davvero rafforzati nel loro ruolo di villain

 16/02/2017