8.5/10
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<b>Attenzione: la recensione contiene spoiler</b>

Partiamo con questa seconda stagione, sulla scia della prima. Ho tenuto conto della serie in maniera obiettiva, senza farmi condizionare molto dalla serie precedente e da giudizi vari.

La serie inizia con l'introduzione di un nuovo Ispettore, Mika Shimotsuki, e due nuovi Esecutori, Hinakawa e Togane. Quest'ultimo, già dai primi minuti, mi puzzava molto di Shinya Kogami II, la vendetta, cosa che è stata confermata purtroppo nel corso della serie.

Con la prima puntata viene introdotto il nuovo villain, Kirito Kamui, che lascia la sua firma sulla scena del crimine, un emblematico "WC?" il cui significato si scopre più avanti essere "What Colour?". Essendo questa seconda serie composta da undici episodi, la trama è andata abbastanza spedita, non stanno lì a tergiversare, andando dritto al punto proprio per delineare una differenza tra la prima, lenta e piena di riflessioni, e la seconda, più azione e meno bla bla. Ho molto apprezzato questa cosa, a volte i dialoghi troppo lunghi rischiano di essere noiosi e senza capo né coda: in questo caso sono stati abbastanza concisi, proprio come piace a me. Tuttavia, alcuni di questi hanno suscitato non poca perplessità: c'erano dei punti che non comprendevo bene e speravo di comprendere meglio durante la visione, cosa che non è successa.
La cosa che mi è piaciuta della serie è la presenza di più di un villain principale. Riflettiamo. Nella prima stagione il villain per eccellenza è Makishima, dopodiché troviamo il Sibyl System con a capo Kozaburo Toma. Ma finisce qui. Nella seconda troviamo Kirito Kamui, Togane, la direttrice Kasei/Togane e, personalmente, aggiungerei anche Shimotsuki. In parole povere, Akane in questa seconda serie sarà attaccata su più fronti. E qui sorge spontanea la domanda: che fine ha fatto Kogami? Dov'è quando serve? Sappiamo, per deduzione, che è fuggito via, lontano dal Sibyl System, e non ha intenzione di fare ritorno, ma avrei gradito una flebile certezza a riguardo (non che fosse il mio personaggio preferito, mi era indifferente, però è rimasto l'interrogativo!).

Il suo sostituto è Sakuya Togane, personaggio che ho odiato dal primo momento: avevo la sensazione che nascondesse qualcosa e infatti si è rivelato per ciò che è, anche se non credevo che la situazione fosse così grave. Togane è l'erede della fondazione Togane e sua madre è Misako Togane, attualmente a capo del Sibyl System. Praticamente Misako Togane = direttrice Kasei. Voglio soffermarmi un attimo su questa cosa. Ma quanti corpi della direttrice Kasei ha a disposizione il Dipartimento di Pubblica Sicurezza? Nessuno si fa qualche domanda? Va beh, torniamo su Sakuya Togane. Lo odio, mi puzzava sin dall'inizio con quella sua faccia da "persona-che-non-ispira-fiducia", e si scopre pure che fa intorbidire di proposito lo Psycho-Pass degli Ispettori... così, perché una mattina si sveglia e decide di farlo! Ok, probabilmente non è così, ma la spiegazione data a riguardo mi riconduce a questa conclusione. Dopotutto lui è pazzo, non sta bene con la capoccia, quindi è naturale pensarla così, era ossessionato da Akane e ha pure ucciso la madre per impedirle di diventare parte del Sibyl System, con scarso successo (complesso di Edipo mode on!). Oltre a questo, mi ha fatto storcere il naso una cosa che forse sono io a non capire. Quando Togane era piccolo, si vede chiaramente che il suo coefficiente di criminalità era molto basso, ma quando Kamui e poi Shimotsuki gli puntano il Dominator contro, il coefficiente arriva addirittura a 899. Cercando di raccapezzarmici, ho letto che il coefficiente di Togane è stato nascosto per permettergli di entrare a far parte del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Ma è effettivamente così? E come hanno fatto? Cioè, boh! Non viene minimamente spiegato, oppure, se hanno dato una spiegazione, io non l'ho capita. Alla fine Sakuya Togane muore ucciso da Kamui con un colpo alla spalla, se ne sta un po' agonizzante per terra, farfuglia quattro scemenze e forse muore. Dico forse perché non è che sia molto convinta! Non ero soddisfatta, lo sarei stata vedendo la sua testa esplodere! E' stata una morte patetica e insulsa per un villain di quel calibro!

Passiamo a quell'altra che manco sopporto: Mika Shimotsuki. Non le piacciono gli Esecutori, li tratta con riluttanza, vuole sempre fare quello che è giusto per lei, si allea con la direttrice Kasei e il suo figlioccio pazzo, nonché Esecutore Sakuya Togane. Ma sei cretina? E' il personaggio più deficiente della serie! Poi apprende la verità sul Sibyl System e, invece di avere una reazione più umana, non dico dovesse essere come quella di Akane, fa la faccia da pazza, fa l'applauso e decide pure di mantenere il loro segreto una volta morti! Non ho parole per questo personaggio! E la delusione più grande della serie è stata proprio che lei non è morta! Io la volevo morta! Aveva più senso che morisse lei piuttosto che Kamui! Ad un certo punto metti sulla bilancia da un lato Kamui e dall'altro il trio degli orrori Togane madre + figlio + Shimotsuki, e ti rendi conto che Kamui è il male minore!

E a proposito di Kamui, il mio amore! Non credevo di poter considerare tale un villain! Se dovessi fare un paragone tra lui e Makishima, direi che Kamui stravince alla grande! Kamui è praticamente l'insieme di 184 bambini morti in un incidente nella Stagione dell'Inferno (non so e non credo che questa cosa sia scientificamente possibile! Unire le diverse parti del corpo di 184 bambini in una sola persona è una cosa assurda a priori!) e non poteva essere perciò rilevato dal Sibyl System. Il motivo per cui Kamui è un grande villain è legato alla sua sete di vendetta, ed è più comprensibile per me, si vendica in nome di tutti quei bambini morti, mentre Makishima, in confronto, sembra uccidere per un puro senso di solitudine o per capriccio. Purtroppo la morte di questo villain è stata proprio ingiusta, avrei davvero desiderato vedere Kamui mentre spara all'impazzata su tutti i cervelli del Sibyl System! Avrebbe fatto del bene all'umanità! Mi è piaciuto pure come Kamui, in un certo senso, ammirasse Akane e la aiutasse a non lasciar intorbidire il suo Psycho-Pass, quando Togane le ha confessato di aver ucciso la nonna (solo lui poteva essere stato!); è stato un villain molto coerente, devo ammetterlo e mi è piaciuto!

Tutti gli altri sono stati personaggi secondari e quindi marginali: Ginoza è diventato un 'figo' e quindi lo si ama anche per quello (all'inizio lo 'shippavo' con Akane, poi con Aoyanagi e ora di nuovo con Akane); Shion e il suo passato non sono stati proprio menzionati; a Hinakawa hanno dedicato solo dieci minuti. E' stato un vero peccato! L'ispettore Shisui non ho capito nemmeno perché salvarla alla fine, ormai è impazzita del tutto e dubito servirà a qualcosa rinchiusa in gabbia!

Quindi: trama buona, buono il numero di episodi per la serie, personaggi interessanti ma alcuni poco approfonditi, spiegazioni in parte comprensibili e in parte prive di logica, villain spettacolari, finale accettabile, opening ed ending non all'altezza della prima serie, valutazione grafica simile alla prima serie.
Non ho dubbi sul fatto che il voto sia il più consono.