Ci sono serie che vanno e che vengono, alcune sono solo di passaggio e altre sono destinate a rimanere, diventando qualcosa di più di una moda passeggera e trasformandosi in un elemento iconico di una cultura. Doctor Who fa chiaramente parte di questa seconda categoria e l'anno scorso ha festeggiato il suo 50° anniversario con un episodio speciale trasmesso in diretta in 94 paesi del mondo. Le celebrazioni per il raggiungimento di un simile traguardo non sono finite ed a distanza di un anno, il 22 di gennaio è uscito Doctor who 50° anniversario edizione da collezione, un cofanetto da 4 dischi contenente: Il nome del Dottore, l'episodio finale della settima stagione, Il giorno del Dottore, lo special per l'anniversario, Il tempo del Dottore, lo special natalizio del 2013 ed Un'avventura nello spazio e nel tempo, il film documentario che ripercorre la nascita della serie, più una quantità enorme di contenuti extra.
 


I grandi uomini si forgiano nel fuoco. È privilegio degli uomini più piccoli accendere le fiamme.
 

doctor who 50° anniversario recensioneIl finale di stagione della settima serie ha risolto diversi interrogativi sul mistero di Clara Oswald e su come la ragazza impossibile potesse esistere in più versioni; ma ne ha aperti altrettanti sul Dottore e la figura del War Doctor impersonato da John Hurt. Con queste premesse l'episodio da ben 75 minuti sceneggiato da Steven Moffat riempe finalmente il buco narrativo sugli avvenimenti della guerra del tempo e della scomparsa di Gallifrey, le cui tragiche conseguenze hanno fatto da leitmotiv alle avventure del nono dottore. Appena visto Il giorno del Dottore è balzato in cima alla mia lista di episodi preferiti, questo è uno dei migliori episodi scritti da Moffat. Si riesce a destreggiare egregiamente su diverse linee temporali (la Londra attuale, l'Inghilterra del 1500, la guerra del tempo) e con un cast di personaggi davvero ampio. Abbiamo i Dalek, gli Zygon, la UNIT, Billie Piper che con una scelta molto azzeccata non torna nel ruolo di Rose ma nei panni del Lupo Cattivo, l'interfaccia del Momento, un War Doctor a cui si riesce dare spessore nell'arco di una sola puntata, Clara e naturalmente Matt Smith e David Tennant nei panni dell'undicesimo e decimo dottore. Non mancano alcune forzature nella trama come l'inutilità del prelievo forzato del TARDIS all'inizio, il fatto per cui gli Zygon si debbano nascondere sotto ai teli invece che attaccare subito. O il fatto che il decimo dottore riesca a fare un elenco senza incartarsi con i numeri o confondersi con le lettere, in 3 stagioni e 5 speciali non c'è mai riuscito e la cosa risulta decisamente out of character.

Ma a parte queste piccole sottigliezze la trama scorre che è un piacere, tra il ritorno del fez per aiutarci a districarci tra i vortici temporali e i battibecchi esilaranti fra l'undicesimo e il decimo dottore si arriva a un finale spettacolare che comprende l'apparizione di tutti i dottori e un cambiamento fondamentale nell'universo del dottore.

L'episodio è inoltre un grandissimo omaggio continuo a elementi sia della serie nuova (per la maggior parte oggetti di scena infilati nell'archivio nero come le scarpe di River Song, il manipolatore Vortex del capitano Jack Harkness, la girandola di Amy, la maschera dei robot di Finestre nel tempo, la sedia su cui è stato legato il decimo dottore in La fine del tempo, l'utilizzo di “Slitheen” una traccia delle prima serie, ecc) che a quella vecchia a partire dallo spezzone della sigla iniziale, continuando con i primi 5 minuti che sono un concentrato di riferimenti alla prima serie, la sciarpa di Osgood che è la stessa del quarto dottore e il riferimento ai problemi di datazione delle storie con protagonista il terzo dottore; è un piacere riguardare l'episodio e scoprire ogni volta citazioni nuove.
 

Ricorderò quando il Dottore ero io per sempre.
 

doctor who 50° anniversario recensioneDopo appena un mese dallo special del cinquantenario Matt Smith torna a indossare i panni dell'undicesimo dottore per un'ultima volta nello special di Natale Il tempo del Dottore. Se c'è una cosa di cui il Dottore è certo è che non si può sfuggire al proprio futuro e la resa dei conti a Trenzalore è inevitabile. Un misterioso messaggio di natura gallifreiana sembra provenire dal pianeta, attirando l'attenzione di tutte le principali specie aliene. Il Dottore non può fare a meno di intervenire per proteggere il pianeta facendosi aiutare dalla Chiesa del Mainframe Papale, rimanendo bloccato lì per centinaia di anni. Il Dottore rispedisce più volte Clara nella sua linea temporale per proteggerla ma grazie all'aiuto della misteriosa Madre Superiora Clara riesce a giungere in aiuto del Dottore nei suoi momenti finali. Si dipanano gli ultimi misteri riguardanti la setta del Silenzio e l'origine delle crepe nell'universo, che è niente di meno che il tentativo dei Signori del Tempo di ritornare nel proprio universo da quello parallelo in cui li ha salvati il Dottore. Clara li convince a donare al Dottore delle altre vite, permettendogli di rigenerarsi e sconfiggere i Dalek, e fondamentalmente di cambiare il corso del suo destino annunciato ne Il nome del Dottore. Infine c'è il commovente addio fra l'undicesimo dottore e Clara; nonostante il momento della rigenerazione sia carico di emozioni anche se non al livello di angst del decimo dottore questo rimarrà per la sottoscritta uno degli episodi più traumatici da cui non si riprenderà mai più perché al contrario della rigenerazione del decimo dottore questa l'ho vissuta in diretta. In conclusione è un esempio perfetto di come la BBC pensa che sia un'ottima idea infrangere i cuori dei propri telespettatori in modo irrevocabile durante Natale.
 

Comunicato della BBC. Il seguente programma è basato su eventi realmente accaduti. È importante ricordare, in ogni caso, che non si può riscrivere la storia. Nemmeno una battuta. Eccetto forse quando ci si imbarca in un'avventura nello spazio e nel tempo...
 

doctor who 50° anniversario recensione Tutte le storie iniziano con un “C'era una volta...” e Doctor Who non sfugge a questa regola. Gli eventi che hanno portato alla sua nascita sono affascinanti e straordinari quanto guardare una puntata della serie in giro per lo spazio e per il tempo. E Mark Gatiss lo sa bene, già nel 2003 aveva cercato di proporre un progetto che raccontasse i retroscena che hanno portato alla nascita di quella che sarebbe diventata la serie iconica per eccellenza della BBC. Rifiutato per diversi motivi Mark ha dovuto pazientare altri 10 anni prima di poter dare alla luce il film documentario "Un'avventura nello spazio e nel tempo". Il film ci fa fare un balzo indietro nel 1963 quando viene chiesto a Sidney Newman, capo della divisione telefilm, di creare un nuovo programma che riempa un buco nella programmazione. Una vaga bozza di un telefilm fantascientifico con un protagonista chiamato semplicemente “Dottore” viene buttata giù e Sidney decide di affidarla a Verity Lambert, neo promossa produttrice, nonché prima donna a ricoprire tale ruolo. Verity è inesperta ma grazie a scelte vincenti come ingaggiare un attore famoso come William Hartnell e lottare strenuamente per l'inclusione dei Dalek nell'universo del dottore riesce a trasformare il programma in un successo. Doctor Who esplode come fenomeno del momento e vediamo il suo sviluppo fino all'addio di Hartnell come protagonista a causa di problemi di salute e la creazione dell'espediente della rigenerazione che diverrà il tratto distintivo della serie, nonché l'elemento che rende Doctor Who unico nel suo genere e praticamente immortale la serie. Non importa se si conoscono già gli avvenimenti perché si è spulciata in lungo e in largo le pagine wikipedia su Doctor Who e i suoi attori, il finale del documentario non potrà fare a meno di strappare una lacrima.
Piccola curiosità: nell'episodio Natura umana quando il decimo dottore è momentaneamente umano cita come suoi genitori Sidney e Verity, un chiaro omaggio ai creatori della serie.
 

I contenuti extra spaziano da piccole chicche come scene tagliate, retroscena, trailer e cinema intro del cinquantenario (visti dai fortunati che sono potuti andarlo a vedere nei paesi in cui è stato trasmesso al cinema) a veri e propri contenuti che varrebbero da soli un dvd a parte, come ad esempio:

- il documentario I circa 5 dottori: reboot una commedia che omaggia la serie televisiva con protagonisti gli attori che hanno interpretato il dottore nella serie classica, ambientato poco prima della realizzazione de il giorno del dottore;

Doctor Who ai proms 2013, un concerto/evento interattivo in cui sono state suonate pezzi della colonna sonora provenienti dalla serie dalla orchestra nazionale del galles della BBC

Una notte con le stelle, programma scientifico presentato da Brian Cox che tenta di spiegare la scienza usata nella serie, con la partecipazione dell'undicesimo dottore.

- il documentario Doctor Who: la guida essenziale, andato in onda su BBC Three che intervista numerosi attori della serie nuova e classica e altre personalità dello spettacolo inglese, facendo un riassunto dei punti principali della serie (dottori, companion, mostri) e dell'impatto che hanno avuto su di loro e nell'immaginario collettivo.

Addio a Matt Smith, un altro documentario che ripercorre l'avventura di Matt Smith come Dottore dal suo casting fino al suo ultimo episodio sullo stesso genere di Doctor Who: la guida essenziale.
 

Non mancano alcune critiche nello specifico a Il giorno del Dottore: è purtroppo presente il primo doppiaggio con diversi palesi errori di traduzione e adattamento (la frase “una lacrima nella fabbrica della realtà” con uno scambio tra lacrima e strappo, omografi in inglese, “Gallyfrey è bloccata” invece di Gallifrey resiste, giusto per citarne alcuni) e non quello migliorato richiesto in seguito da RAI4 dopo le proteste dei fan. E infine per gusti personali mi dispiace che siano presenti solo i sottotitoli italiani e non anche quelli inglesi, ma questo riguarda tutti i DVD di Doctor Who pubblicati in Italia e non solo questo in particolare.

 
Questo cofanetto mantiene fede al proprio nome e sebbene siano presenti due episodi non inediti (Il nome del Dottore e Il giorno del Dottore) la ricchezza dei contenuti extra fa si che non possa mancare nella collezione dei fan più appassionati.