È da poco iniziata Powerless, la serie comedy ambientata nell'universo DC Comics. Anche se le prime puntate non sono state pienamente convincenti, qui la recensione del primo episodio, è interessante la sigla d'apertura, in cui vengono mostrate, a volte con piccole modifiche, le copertine di alcuni dei fumetti che hanno fatto la storia degli eroi e dell'intero universo DC Comics. Qui i protagonisti della serie vengono mostrati solo come semplici personaggi sullo sfondo, non a caso Powerless parla di persone comuni che vivono in un mondo di eroi.

Ecco quindi una breve guida per conoscere meglio quelle copertine, ma prima vi riproponiamo l'opening della serie.
 

Action Comics #1

La prima copertina non poteva che essere dell'albo che ha dato inizio a tutto: stiamo parlando del leggendario Action Comics #1, tra le cui pagine fece il suo debutto Superman, il primo supereroe. Jerry Siegel e Joe Shuster, i creatori del personaggio, cercarono invano un editore per pubblicare Superman, finché la National Comics decise non solo di pubblicarlo, ma anche di dedicargli la copertina del primo numero che uscì nel giugno del 1938. Il personaggio ebbe un successo strepitoso, tanto da dar vita ad un nuovo sottogenere, quello supereroistico. Inoltre, è proprio con questo albo che iniziò la Golden Age dei fumetti. Ad oggi Action Comics è una delle testate più longeve; ha quasi raggiunto i 1000 numeri. Giusto per capire il valore dello storico albo, pochi anni fa fu venduta su ebay una copia originale per più di 2 milioni di dollari.
 
L'attrice di Powerless che appare in questa copertina è ovviamente la protagonista Vanessa Hudgens, che si trova sullo sfondo a destra di Superman, con una maglia rosa. Nell'albo originale, però, in quel punto non c'era una donna, bensì un uomo in completo marrone che fuggiva.
 
La storia è recuperabile in italiano sull'albo Classici del fumetto n°14 di Repubblica, dedicato proprio all'azzurrone.
 
Action Comics 1 Vanessa Hudgens

Green Lantern vol. 1 #25

Nel dicembre del 1963, Gardner Fox e Gil Kane raccontarono una storia in cui tutto andò storto per Hal Jordan. Mentre si trovava a un picnic di beneficenza alle industrie Ferris, fu costretto ad intervenire nei panni di Lanterna Verde per sconfiggere Sonar e Hector Hammond, due dei suoi più pericolosi supercattivi, rischiando anche di perdere l'anello. Prima, però, trasformò Thomas Kalmaku, suo amico e aiutante, in Hal Jordan, per sostituirlo in una gara di sacchi con Carol Ferris, il suo grande amore. La storia non è certamente una delle più significative del cavaliere di smeraldo, ma è certamente una delle più divertenti.
 
Nella sigla d'apertura di Powerless si vede dietro il palo della luce Danni Pudi che guarda verso Lanterna Verde. L'immagine non ha subito modifiche rispetto alla copertina originale.

La storia è recuperabile in italiano in Lanterna Verde - Classici DC #5.
 
Danny Pudi Green Lantern 25

Batman vol. 1 #455

La terza copertina è dedicata a Batman e la storia contenuta all'interno dell'albo, intitolata "Identity Crisis part. 1" (da non confondere con "Crisi d'identità"), fu scritta da Alan Grant e disegnata da Norm Breyfogle nel 1990. La storia rappresenta uno dei tasselli fondamentali per Tim Drake, il personaggio era già apparso nelle storie del cavaliere oscuro, ma è con questa miniserie che comincia ad assumere l'identità di Robin (il terzo), anche se indosserà definitivamente il costume nel numero 457.
 
Nella sigla l'attrice presente è Christina Kirk, la donna bionda che scappa sullo sfondo. Anche in questo caso non sono state apportate modifiche rispetto alla copertina originale.

In Italia la storia è possibile recuperarla in Universo DC: Robin #1.
 
Batman vol.1 455 Christina Kirk

Flash vol. 1 #293

George Perez, l'autore de "I Nuovi Giovani Titani" e "Crisi sulle Terre Infinite", disegnò la cover di Flash vol. 1 #293 del 1981, nella quale appaiono due degli eroi più famosi dell'Universo DC, ovvero Flash e Firestorm. Tra il 1980 e il 1981, le pagine di Flash ospitavano, oltre alla storia mensile sul velocista scarlatto, anche una storia di 8 pagine su Firestorm, personaggio creato da Gerry Conway nel 1978. Solitamente le due storie erano scollegate tra di loro, ma il numero 293 fu un'eccezione: le due storie furono infatti scritte entrambe da Gerry Conway e vedevano Flash e Firestorm collaborare per sconfiggere Atomic Skull, un avversario di Superman creato dallo stesso Conway, visibile anche in copertina. 
 
Nella sigla appare Ron Funches, l'uomo che si vede dietro al palo della luce con una giacca gialla. Nella copertina originale, l'uomo è leggermente differente e vestito con un completo blu. 

In Italia è possibile recuperare solo la storia di Flash su DC Classic #26, mentre quella di Firestorm è inedita.
 
flash-vol-1-293-ron-funches

Wonder Woman vol. 2 #24

Dopo il crossover "Crisi sulle Terre Infinite", George Perez si occupò di rinnovare il personaggio di Wonder Woman attraverso una run di circa 60 numeri. La creatura con cui Wonder Woman combatte in "Combat Zone" è Ixion, una gigantesca creatura imprigionata da Hermes per l'eternità a causa dei suoi crimini contro l'umanità. Questa fu la storia di Diana immediatamente precedente al crossover "Invasione!". I due numeri successivi, difatti, sono collegati all'evento DC. Per i fan e gli spettatori più attenti, il titolo del crossover non risulta nuovo, poiché si tratta della storia da cui è stato tratto l'omonimo crossover televisivo della The CW, che ha coinvolto Supergirl, The Flash, Arrow e DC's Legends of Tomorrow. Un'ulteriore curiosità è che l'autore di "Invasione!", Keith Giffen, è anche il creatore di Crimson Fox, l'eroina che difende Charm City, la città di Powerless.
 
Nella sigla di Powerless è visibile Alan Tudyk, l'uomo in completo azzurro appeso alla finestra del palazzo che crolla. Nella copertina originale c'è un uomo molto simile e nella stessa posizione, ma con un vestito leggermente differente: è infatti in pantaloncini e ciabatte.
 
La storia "Combat Zone" è recuperabile in italiano in Wonder Woman Classici Dc #4.
 
Wonder Woman vol. 2 24 Alan Tudyk

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