Marvel's Iron Fist è arrivata su Netflix dopo essere stata massacrata dalla critica, fatto inusuale per i prodotti nati con la collaborazione Marvel, visto che generalmente sono sempre stati elogiati dai media. Gli spettatori hanno invece un po' ribaltato questo giudizio, gradendo la serie TV o comunque trovando eccessive le critiche imputate allo show. SerialClick.it, nella sua anteprima, si è posta in una posizione intermedia, evidenziandone alcune pecche ma intravedendo anche del potenziale nelle avventure di Danny Rand. Vi invito a leggere/rileggere il nostro precedente articolo sui primi sei episodi, poiché non tornerò sui punti già affrontati in separata sede. Riporto solo il giudizio finale, per meglio allacciarmi al discorso già iniziato.
 
Marvel's Iron Fist non è la killer application che ci si poteva aspettare, portandoci quasi a credere che sia stato visto come prodotto ponte per Marvel's The Defenders. Un'eccessiva parte introduttiva, con una realizzazione tecnica non al livello delle altre tre serie supereroistiche Netfliximpediscono allo show di decollare. Solo gli ultimi due episodi da noi visionati danno la speranza che si possa invertire questa tendenza. Per ora le avventure di Danny Rand non si sono rivelate imperdibili, ma ci riserviamo la possibilità di cambiare idea nella recensione della stagione completa.
 
Marvel's Iron Fist: recensione prima stagione

MARVEL'S IRON FIST: TRAMA E CAST

Di ritorno a New York dopo essere stato dato per disperso per diversi anni, Daniel Rand combatte contro il crimine che corrompe la città con le sue mirabolanti tecniche di kung-fu e l'abilità di riuscire a concentrare tutto il proprio potere nel suo Pugno d'Acciaio.
  
Danny che usa il suo pugno d'acciaio

MARVEL'S IRON FIST: UN CONCEPIMENTO FRETTOLOSO

Guardando Marvel's Iron Fist risulta lampante come questa serie TV sia stata realizzata in modo troppo frettoloso. Marvel's The Defenders incombeva, perciò Danny Rand doveva necessariamente essere presentato al pubblico prima della miniserie crossover. La qualità e la cura nei dettagli non è paragonabile agli altri serial Marvel\Netflix, così come alcuni elementi non vengono sviluppati a dovere. Cadono a fagiolo le dichiarazioni di Finn Jones, che ha confessato di aver passato solo tre settimane ad allenarsi, e di aver imparato le coreografie di lotta solamente 15 minuti prima di doverle recitare. Fatto indicativo, visto che il personaggio, cresciuto come un arma, doveva avere nei combattimenti uno dei suoi punti di forza. Molte volte, nel susseguirsi degli episodi, abbiamo visto scontri poco ispirati, rappresentati in modo quasi svogliato. Anche la mistica K'un-L'un viene più volte nominata, ma mai mostrata. Si potrebbe obiettare che probabilmente questa verrà trattata nella seconda stagione, ma vista la sua importanza nella narrazione qualche flashback che non facesse vedere solamente un passo di montagna "appiccicato" come fondale sarebbe stato gradito. Ma ci sarebbe voluto tempo per realizzare una nuova ambientazione, quindi si ritorna al discorso di cui sopra. Ed è un vero peccato, perché con una maggiore attenzione e cura questa serie avrebbe potuto presentare dei tratti davvero notevoli, invece di limitarsi a svolgere un compitino. Perché, bisogna dirlo, le critiche iniziali erano eccessive. Lo show può piacere oppure no, sicuramente ha dei difetti ben visibili, ma non è nemmeno così pessimo come si poteva credere leggendo le review in anteprima.
 
L'onnipresente Claire

MARVEL'S IRON FIST: OPINIONE

Danny Rand è un personaggio diverso da tutti gli altri proposti dalle altre serie TV Marvel\Netflix. È più solare, ingenuo e votato a un bene puro, non contaminato dalla vita urbana di New York. Questo fa sì che Marvel's Iron Fist possa proporre dei momenti più leggeri e meno cupi. Tutto questo, però, inserendo lo show nell'universo narrativo precedentemente creato. I riferimenti e le apparizioni si sprecano, dando un senso di familiarità a chi segue fedelmente queste produzioni. Forse sarebbe stato gradito un cammeo di qualche altro difensore, ma questo è sicuramente un punto di forza dello show. Anche la faida familiare, che inizialmente ha occupato troppo spazio, ha permesso di farci conoscere i Meachum, una famiglia che ci ha fornito dei personaggi molto interessanti. Ward è il personaggio che più di tutti subisce una crescita, affrontando i propri  demoni, evolvendosi di puntata in puntata. Harold è l'uomo che tira le fila della storia, nemico addirittura più temibile della Mano - qui divisa in diverse fazioni -, alternando momenti di lucidità ad altri di follia pura. Joy, invece, passa da "buona" della famiglia a "villain", sancendo un finale che non convince, causa i troppi passaggi di schieramento visti. Sì, perché non sempre è chiaro il percorso che Marvel's Iron Fist vuole percorrere, tentando quindi di tenere alta l'attenzione con tradimenti e colpi di scena solo in funzione di movimentare le cose, ma senza una vera logica dietro. In fin dei conti, la cosa più positiva secondo me è il cast, che si è ben comportato, oltre ad RZA, che ha diretto il sesto episodio, quello più evocativo ed affine alla controparte cartacea di Iron Fist. La serie riesce comunque ad essere godibile, presentando un personaggio pronto all'uso per Marvel's The Defenders, ma il potenziale a disposizione era più alto: quindi lo show può considerarsi un'occasione sprecata.
 
K'un-L'un viene sempre nominata ma mai mostrata

MARVEL'S IRON FIST: GIUDIZIO

La verità, tra serie TV da stroncare e serie TV da elogiare, sta nel mezzo, così come Marvel's Iron Fist sta nel mezzo in un'ipotetica scala di gradimento. Ha degli evidenti difetti, dovuti soprattutto a una frettolosa realizzazione, ma anche dei punti di forza che la portano ad essere una discreta serie. Non un appuntamento impredibile, ma nemmeno qualcosa di cui vergognarsi di aver visto. Speriamo che in futuro il personaggio possa essere utilizzato in un contesto a lui più congeniale, dando fondo alle potenzialità che un guerriero mistico, esperto di arti marziali, può avere.
 

Salutiamo gli amici delle pagine Facebook di Justice Of Shield Italia, Marvel's Agents Of Shield Italia e Charlie Cox Italy.