Che DuckTales sia la serie animata più amata, apprezzata e conosciuta dalla critica e dal pubblico mondiale tra quelle targate Disney è una realtà assodata, come le statuette vinte agli Emmy e gli ascolti stellari testimoniano. Ecco perché quando è stata annunciata una nuova serie, internet è esploso.

Ma visto quanto sono conosciuti ed apprezzati questi personaggi, perché Disney ha scelto di proseguire con un reboot anziché continuare la serie storica con nuovi episodi? A questa domanda risponde il produttore e sceneggiatore Frank Angones:

"Per lo stesso motivo per cui la serie originale cambiò l'impostazione dei fumetti rispetto a com'era sempre stata, ha arruolato Paperino in marina, ha spostato i nipotini da Paperon de' Paperoni ed introdotto i personaggi di Jet, Gaia, Tata, Archie, ecc. Per fornire ai ragazzi di oggi un senso di proprietà della serie ed una correlabilità." Un seguito però non è mai stato fuori dai giochi: "C'è stato un momento (davvero breve) in cui considerammo l'idea di realizzare un sequel che vedeva Paperone scomparso e la famiglia riunirsi per cercarlo. Ma questo avrebbe richiesto al pubblico dei ragazzi di oggi conoscere parecchio uno show andato in onda più di 30 anni fa, rappresentando per loro un ostacolo nell'approccio a questa serie. Partire da zero ci ha permesso di rendere omaggio a tutto ciò che è accaduto prima, creando nuove relazioni, backstories, dinamiche e leggende, tra cui alcune cose provenienti dai fumetti originali che non sono state esplorate nella serie storica."
 
DuckTales First Look Trailer | Disney XD Original
 

Angones fa quindi un parallelismo con le numerose reinterpretazioni dedicate al Cavaliere Oscuro: "Continuo ad indicare tutti gli adattamenti incredibilmente diversi di Batman (da Dick Sprang a Frank Miller, dal '66 a quelli di Burton, da The Animated Series a Brave and The Bold, fino ai film di Nolan e all'ultimo LEGO). È possibile modificare alcuni elementi, l'esecuzione della storia, i toni, ecc., ma, se guardate, quei personaggi sono tutti Batman. Questo perché il personaggio è forte quanto basta da resistere all'interpretazione di turno. Credo che sia vero anche per Zio Paperone & co."

Conclude infine facendo una riflessione che denota un approccio da appassionato più che da addetto ai lavori: "Alla fine della giornata, il nostro compito è cercare di dare ai ragazzi di oggi la stessa identica sensazione che abbiamo avuto quando noi, da piccoli, abbiamo visionato la serie originale. Avvicinarsi alla vecchia continuity avrebbe potuto farlo."

Il reboot nasce quindi da un compromesso che ambisce ad essere maggiormente fedele alle storie a fumetti dei leggendari Carl Barks e Don Rosa, ma allo stesso tempo richiamare le atmosfere e i personaggi della serie animata storica. Cosa ne pensate di questa scelta? Ditecelo nei commenti!

La prima stagione del reboot di DuckTales conterà 21 episodi da 30 minuti cad. e 2 special TV della durata di un'ora. Il debutto negli Stati Uniti è previsto in concomitanza all'anniversario dei suoi 30 anni, per luglio 2017 su Disney XD. La serie è già stata rinnovata per una seconda stagione.
 

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