A due episodi dal gran finale della terza stagione di Better Call Saul (state leggendo le bellissime recensioni del nostro GIGIO?), è lecito chiedersi quanto ancora il racconto di origini dell'avvocato truffaldino possa proseguire prima di giungere alla sua naturale e fisiologica conclusione.

L'autore della serie Peter Gould ha un punto di vista piuttosto chiaro e perentorio al riguardo: "Un paio di settimane fa ci siamo riuniti con i ragazzi della produzione e gli sceneggiatori, e una delle domande che è saltata fuori è stata: 'Quanto c'è ancora da dire?' E penso che tutti ci siamo trovati d'accordo sull'asserire che ci stiamo muovendo bene. Vedete, credo che questo show abbia una durata molto limitata, è una di quelle storie che ha un inizio, uno svolgimento ed una fine che desideriamo possa essere definitiva."
 
Better Call Saul: quando terminerà la serie? La parola all'autore

Non è quindi volontà della produzione tirarla per le lunghe, al punto che già si è cominciato a parlare di quando la serie terminerà. Entrando maggiormente nel dettaglio, la politica che gli autori intendono adottare è la medesima saggiata nella serie madre, Breaking Bad: "Preferisco che finisca troppo presto, invece che durare troppo a lungo. Nello showbiz siamo soliti dire: 'Lascia che il pubblico ne chieda ancora.' Preferisco che, giunti alla fine, i fan desiderino avere un'altra stagione anziché arrivare a pensare 'Oh, ma va ancora in onda?!'"

La terza stagione di Better Call Saul va in onda su AMC ogni lunedì in America, in tutto il resto del mondo è disponibile il martedì su Netflix.
 
Fonte:
UPROXX