Al San Diego Comic-Con erano presenti tutte le star di Twin Peaks, ma non il suo creatore David Linch, che è intervenuto con un emblematico video saluto. A fare da moderatore è stato Damon Lindelof, co-creatore e showrunner di Lost. Ad accompagnarlo nel panel c'erano Kyle MacLachlan, Tim Roth, Dana Ashbrook, Kimmy Robertson, Matthew Lillard, Everett McGill, James Marshall, Don Murray e Naomi Watts.

Il panel di Twin Peaks al SDCC 2017

In partenza, Damon Lindelof ha raccontato al pubblico di come Twin Peaks gli ha letteralmente cambiato la vita: "Ero al secondo anno delle superiori e venivo spesso preso in giro dai ragazzi più grandi per i miei modi piuttosto bizzarri di vestire. Ero un ragazzo strano. L'8 Aprile del 1990, però, la mia vita è cambiata quando ho visto il primo episodio di Twin Peaks. Senza Twin Peaks non ci sarebbero stati I Soprano, X-Files, True Detective, Fargo e Lost stesso. Devo tutta la mia carriera a questa serie televisiva e volevo dirlo davanti a questa sala piena di tipi strani come me."

Dopo il prologo di Lindelof, è arrivato il video saluto da parte di David Lynch, un filmato molto strano, emblematico e ambiguo, in puro stile Twin Peaks. Della trama della serie televisiva nulla è trapelato e gli stessi attori non hanno regalato grossi spunti di riflessione. In sintesi:

Naomi Watts ha dichiarato di aver letto solo la sceneggiatura con le parti in cui fa coppia con Kyle MacLachlan;
- Kyle MacLachlan ha raccontato di quanto sia piacevole lavorare con Lynch;
Matthew Lillard ha affermato di non aver ancora visto la serie televisiva originale; 
- Per Kimmy Robertson ricevere la telefonata di Lynch è stato sia inquietante che emozionante, al punto da arrivare a farla cadere dal letto. 
 
Nessuna anticipazione ma qualche aneddoto interessante
 
Fonte:
Digital Spy