Dopo un episodio di transito, DuckTales sforna un terzo episodio coraggioso e sperimentale che esplora maggiormente le trame ad intreccio introducendo da una parte un nuovo personaggio secondario a noi molto noto, e riprendendo a piene mani dall'altra, l'imponente cliffhanger finale del film pilota.
 
"Servono anni di pratica prima di tuffarsi nel denaro senza farsi male!"

THE GREAT DIME CHASE!

La pigrizia e l'ozio di Qua fanno ribollire il sangue di Zio Paperone, che da sempre simbolo dell'impegno e della fatica, non ci pensa neanche a lasciare le sue ricchezze in futuro alla noncuranza del nipote; decide così di portarlo al Deposito con sé per mostrargli cosa significhi lavorare per ottenere qualcosa. Approfittano del passaggio anche Quo e Gaia, intenzionati ad intrufolarsi nell'Archivio de' Paperoni della Biblioteca per cercare informazioni sulla madre dei nipotini, Della Duck.

Mentre Paperone ha uno scontro con il Consiglio per determinare a chi e a cosa tagliare i fondi per risparmiare, Qua annoiato decide di acquistare una soda al distributore. A corto di monete prende il Decino dello Zio, la leggendaria Numero Uno, per realizzarne solo in seconda battuta il reale valore: tramite un flashback torniamo all'infanzia di Paperone, quando in Scozia scopriamo che lavorava come lustrascarpe e che la sua prima paga è stato proprio un decino americano che lo ispirò a trasferirsi negli Stati Uniti in cerca della sua fortuna. Terrorizzato da aver perso la prima moneta guadagnate dall'anziano magnate per comprarsi una bibita, Qua inizia la sua corsa contro il tempo per ritrovare la Numero Uno e decide di rivolgersi ad un bizzarro individuo conosciuto poco prima, l'inventore Archimede Pitagorico, la cui ultima invenzione, Edi, un robottino minuscolo ma dalle grandi potenzialità, volto ad assistere l'uom- ergh, il papero, sembra essere la soluzione ideale per un papero pigro come Qua. Tuttavia, Edi presto impazziesce e si ribella, prendendo il controllo del macchinario di smistamento monete attacca Qua per rubargli il Decino; ha inizio una rocambolesca fuga su e giù per il Deposito all'insaputa di Paperone, risolta da Archimede che aveva montato ad Edi una lampadina dal voltaggio sbagliato, cosa che lo ha reso a discapito delle sue buone intenzioni, malvagio. Quando Qua riesce a recuperare la Numero Uno e a rimetterla al suo posto nella teca, scopre dall'ignaro zio che quella altri non è che un simbolo, una riproduzione; l'originale è infatti appesa al suo collo.
 
Quo chiede a Gaia informazioni su sua madre Della

Parallelamente, il valore di Quo viene messo alla prova da Miss Paperett, la custode della biblioteca, e dopo aver superato sfide e risolto enigmi, ha accesso ad una stanza segreta contenente informazioni e reliquie connesse in un qualche modo a Della Duck, oltre ad un messaggio di sua madre incorniciato che recita: "Paperone, ho preso la Lancia di Selene, perdonami." Qual è l'oggetto che Della ha rubato a Zio Paperone? Perché lo ha tradito? Cosa è successo alla madre dei nipotini? Fin quando Quo e Gaia non faranno chiarezza, i due non racconteranno a nessuno cosa hanno scoperto.

Intanto nella profondità del Deposito, al seguito dell'ennesimo risultato fallito, Archimede realizza nel suo laboratorio che l'unico modo che ha di far funzionare i robot è diventare egli stesso un robot, inizia così a lavorare al Progetto Blatherskite.
 
Archimede presenta la sua ultima invenzione, Edi!

CHE FINE HA FATTO DELLA DUCK?

Dei tre ad oggi trasmessi, questo episodio è sicuramente il più coraggioso e sperimentale: non solo propone un'orizzontalità senza precedenti nella storia dei paperi, ma scombina le personalità dei personaggi così come siamo abituati a conoscerla e introduce sostanziali differenze nella struttura narrativa e la presenza dei personaggi nell'episodio. Il messaggio e la morale di fondo sono legate all'impegno ed alla determinazione: tanto Quo che dovrà superare diverse prove pur di accedere ai segreti che ruotano attorno alla madre scomparsa, quanto Qua che dovrà rimediare ai propri errori, dovranno lavorare sodo per raggiungere dei risultati. Finalmente ci addentriamo maggiormente nel mistero di Della Duck: qualche dettaglio riguardo quanto accaduto l'abbiamo avuto già nel corso del film pilota, quando Paperino accusava Paperone di avere la totale responsabilità con la Lancia di Selene, l'oggetto che Della dice di aver rubato allo zio nel messaggio rinvenuto in coda a questa puntata. Sarà curioso scoprire cos'è successo tra Paperino, Della e Paperone, ma non solo, anche come reagiranno i fratelli sapendo che Quo è a conoscenza di un mistero sulla scomparsa della mamma (sappiamo che Paperino s'è limitato a dire loro che "se n'è andata") ed ha deciso perseguirlo con Gaia anziché condividerlo con loro due.
 
Il flashback del giovane Paperone

Veniamo poi a conoscenza di un Archimede completamente differente rispetto quello a cui siamo abituati: dimenticate l'inventore mite, gentile e di buon cuore, e preparatevi a conoscere uno scienziato pazzo ed incompreso che considera le proprie invenzioni dei figli a cui dovere maggiore considerazione che alle persone. Potremmo dire che l'Archimede doppiato da Jim Rash nel reboot di DuckTales ha un'ossessione per la scienza proprio come Paperone ha sete d'avventura, questo ci permette di trovarci di fronte ad un personaggio che con il suo cinismo ed arrivismo dona un alto potenziale narrativo inesplorato. L'inventore ha inoltre portato con sé easter egg dal passato (le invenzioni scritte sul suo taccuino) e ci ha stuzzicato sul futuro: il "robot umano" di cui Archimede parla nel Progetto Blaterskite è chiaramente un rimando a Robopap, in quanto in originale il personaggio di Fenton per indossare l'iconica armatura, pronunciava la frase in codice: "Blathering Blatherskite!" Ultima ma non meno importante, un'interessante novità: per la primissima volta i tre nipotini non compaiono insieme. Differenziati esclusivamente dai colori dei loro abiti, in passato Qui, Quo e Qua sono sempre comparsi insieme, questa volta solo due dei tre nipotini sono invece apparsi nella puntata. Le trame ad intreccio di questo reboot infatti, non si fanno alcuno scrupolo a sacrificare alcuni personaggi del cast regolare per non innacquare e dilungare troppo la sceneggiatura, ad oggi scritta con cura, sensibilità, coraggio e maturità. 

Buon lavoro è stato fatto da un punto di vista tecnico: i flashback di Paperone sembrano dei dipinti ad olio (omaggio a Carl Barks?), mentre le sequenze d'azione sempre frenetiche risultano fluide e dettagliate; menzione d'onore alla colonna sonora che in alcuni segmenti si rende particolarmente memorabile.
 
Quo e Gaia in fuga da Miss Paperett
 

GIUDIZIO FINALE

DuckTales confeziona un episodio capace di amalgamare alla perfezione tradizionale e moderno, infarcendo in poco più di venti minuti una trama ad intreccio scorrevole, intrigante, funzionale, dinamica e piena di colpi di scena spingendo sull'orizzontalità come mai prima s'è fatto con questi personaggi. Se la qualità continuerà ad assestarsi su questi livelli, ci potremmo trovare di fronte alla miglior serie animata Disney di sempre.
 

Salutiamo i paperi della pagina Facebook DuckTales Italia.

DuckTales (2017) 03

Titolo italiano:  The Great Dime Chase!
Titolo Originale: The Great Dime Chase!

Data italiana: N.D.
Data in patria: 23/09/2017
Durata: 22 minuti

Totale voti:   9   0   0 


Frence

Ho adorato quest'episodio e tutte le sue sotto-trame.

 18/10/2017

PokeNew

In questo caso ci sarebbe tanto di cui parlare, ma tagliando corto direi che l'episodio è stato un perfetto concentrato di intrattenimento misto ad una serie di chicche a dir poco fenomenali.

 26/09/2017

Kouga

Un Archimede un po' scienziato pazzo, cinico e asociale, il mistero di Della Duck, flashback donrosiani e la caccia alla Numero Uno, sono gli ingredienti di successo di questo splendido terzo episodio

 25/09/2017

Naco

Da archivista e bibliotecaria vi assicuro che non siamo tutti così estremi... forse. XDD

 01/10/2017


Altri Voti