Stranger Things si rivela essere una miniera d'oro per Netflix, la serie entra infatti nell'olimpo delle produzioni live action più seguite accanto a Il Trono di Spade e The Walking Dead. Quest'ultimo esce anche sconfitto in termini d'ascolti con "solo" 15 milioni di spettatori (il risultato peggiore di sempre per lo show dal 2013) totalizzati nell'arco di una settimana tra prima messa in onda, repliche e streaming, contro i 15.8 della premiere della seconda stagione nell'arco di soli tre giorni.
 
Stranger Things da record, più visto di The Walking Dead

Le nuove tecnologie del Sistema Nielsen ci permettono inoltre di scoprire che la maggior parte del pubblico di riferimento della serie rientra nella fascia d'età che va dai 18 ai 49 anni e che più 361.000 spettatori hanno visionato per intero i nove episodi il giorno stesso del lancio dello show. Da AdWeek scopriamo invece che i primi tre episodi sono stati visionati da 10 milioni di spettatori nell'arco di 72 ore dal lancio, per una media totale di 3 episodi al giorno, lasso di tempo in cui la visione della stagione è stata completata. Negli Stati Uniti, la media degli spettatori della serie nel corso della prima settimana di streaming della seconda stagione si aggira intorno agli 8.8 milioni, un risultato ragguardevole se consideriamo che in prossimità della festività di Halloween e delle World Series gli ascolti sono di norma in caduta libera.

Infine, c'è l'interazione coi social network: secondo Nielsen Social, negli States ci sono state più di 7.2 milioni di interazioni con Stranger Things tra tag ed hashtag nei primi tre giorni su Facebook e Twitter, dati inesorabilmente destinati a subire crescite vertiginose se dovessimo aggiungervi quelli totalizzati in Europa, Australia ed Asia.

Cosa ne pensate? Qui la nostra recensione della seconda stagione.
 
 
Fonte:
Variety