Hello Oncers!

C'era una volta ci offre un episodio colmo di sentimenti, emozioni, importanti rivelazioni, che ci fa tirare un bel sospiro di sollievo dopo diverse puntate in cui tutto l'assetto della nuova stagione ci era sembrato abbastanza traballante.
 
Genoveffa alle prese con la magia

Trama
Wake Up Call

Presente. Hyperon Heghts. Roni cerca da una lato di aiutare Henry a chiedere a Jacinda di uscire, dall'altro di aiutare Lucy nel cercare la verità sulla foto che lei ed Henry ritengono sia solo un fotomontaggio, convinta che aiutarla e spingerla verso la verità possa mettere la bambina di fronte alla realtà dei fatti. La donna chiede quindi a Weaver, appena dimesso dall'ospedale, di cercare informazioni riguardo un'adozione da parte di una certa Regina Mills in quel di Boston anni addietro, sicura che l'uomo non troverà nulla e che Lucy se ne farà finalmente una ragione. Tuttavia, il detective trova effettivamente prove dell'adozione e Roni, emulando la firma, nota che la calligrafia di Regina Mills corrisponde inequivocabilmente alla sua. Inoltre, giunge Ivy a farle compagnia, e con l'inganno le fa ingerire una sostanza - ottenuta in precedenza dalla misteriosa donna rinchiusa all'ultimo piano di Torre Belfrey - che l'aiuta a recuperare tutti i suoi ricordi riguardo il passato. Ma le condizioni poste da Genoveffa sono chiare: la donna dovrà tenere separati Henry e Jacinda affinché la maledizione da lei lanciata non possa essere spezzata dal bacio del Vero Amore e lei possa far provare a sua madre una sofferenza comparabile a quella che ha patito per colpa sua; Regina non potrà in alcun modo confessare la verità ad Henry, pena il susseguirsi di eventi funesti alle persone che le stanno a cuore.

Intanto, l'agente Rogers con l'aiuto di Tilly, continua a lavorare sul caso della bambina scomparsa, scoprendo il cadavere dell'uomo che aveva arrestato e che aveva interrogato riguardo il tatuaggio corrispondente a uno dei disegni della ragazza. 
 
Solo lei può vagare per i boschi con stile

Passato. Un altro reame. Regina si imbatte in una impacciata Genoveffa alla ricerca di un tipo di magia che l'aiuti a liberarsi dal giogo di Lady Tremaine. La ragazza le racconta delle sue difficoltà con la madre e di essere nata con la magia, ma di non aver mai imparato ad usarla, impedita dalla donna a metterla in pratica. Regina, rivedendosi nella fanciulla, decide di aiutarla e di cominciare a insegnarle la magia, parlando anche del suo passato e della Maledizione Oscura per metterla in guardia dal perseguimento di un percorso oscuro. Intanto, Tremotino sopraggiunge al cospetto delle due donne, mettendo in guardia Regina sul fatto che sia improbabile che Lady Tremaine non sappia di ciò che sta facendo la figlia, scoprendo che la donna vuole che Genoveffa impari ad usare, o meglio a credere nella magia per sostituire il suo cuore a quello di Anastasia - non essendo riuscita ad ottenere quello di Henry. Al rifiuto di Regina di aiutarla a uccidere sua madre, Genoveffa decide di intraprendere il percorso oscuro da cui la stessa Regina l'aveva messa in guardia, e cominciare a lavorare su una Maledizione Oscura che non possa essere spezzata. 
 
Genoveffa è tutto fuorché ciò che sembra

Operazione Spezzacuore

Dopo episodi un po' troppo traballanti, con personaggi che non riuscivano a tenere la scena o lasciare un segno nello spettatore, finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo, soprattutto perché abbiamo scoperto che il vero villain della stagione è Genoveffa e non Lady Tremaine. Se nello scorso episodio la ragazza aveva fatto intendere un comportamento neutro nei confronti degli altri personaggi, decisa solo ed esclusivamente a rendere la vita di sua madre piena della stessa sofferenza che la donna ha riservato a lei, in Wake Up Call scopriamo che, nonostante effettivamente l'obiettivo resti quello, Genoveffa ha qualche sassolino dalla scarpa da togliersi che riguarda anche gli altri protagonisti, rivelandosi come vera big bad della settima stagione. Per fortuna, aggiungerei io: più volte avevo espresso i miei dubbi riguardo la fibra o l'effettiva presenza scenica di Victoria, lamentando una caratterizzazione sommaria, un po' banale e uno spessore pressoché inesistente del personaggio; per quanto la cosa faccia storcere ancora il naso - perché in nessun caso è piacevole avere sulla scena un personaggio strutturato male -, fa comunque tirare un sospiro di sollievo sapere che non sarà a lei che i protagonisti dovranno rendere conto. Inoltre, Genoveffa si sta rivelando essere un personaggio alquanto interessante: non solo risulta mille volte più credibile della madre nei panni di villain, ma ha tessuto i fili di una rete di cui, ad ora, riusciamo ad intravedere solo piccola parte della trama e che si prospetta molto più intricata di quanto si possa immaginare. Senza contare che Adelaide Kane, forse ai più conosciuta per il suo ruolo di Cora in Teen Wolf e per la parte da protagonista in Reign nei panni di Mary Stuart di Scozia, ci offre una prova niente male, barcamenandosi in un'interpretazione sfaccettata e poliedrica. Insomma, riponiamo grandi aspettative in questa nuova villain rivelata che, fino ad ora, ci ha riservato solo belle sorprese.

Forse, l'unico neo che riesco a riscontrare nel suo sviluppo è l'eccessiva velocità con cui i suoi poteri si sono sviluppati. Sappiamo che è nata con la magia, ma sappiamo altresì che sua madre non le ha mai permesso di usare i suoi poteri. Mi sembra improbabile che dopo mezza lezione con Regina la ragazza riesca a gestire così bene la magia, come ci ha dimostrato nella scena che l'ha vista fronteggiare sua madre, senza contare che di lì a non si sa quanto riuscirà a perfezionare e rendere ancora più temibile una maledizione che la stessa Regina tempi addietro trovò difficoltoso preparare. Oggettivamente, siamo di fronte ad un power up troppo celere considerando che parliamo di un personaggio che di magia non sa nulla, se non di averla. 

Cercare magia nei bicchieri altrui per lei ha senso

Interessante poi è il rapporto che si viene ad instaurare tra Genoveffa e Regina, l'una, almeno nel passato, in cerca di un punto di riferimento che non sia solo regole e commenti poco gentili, l'altra in cerca di uno scopo che sembra aver perso da quando Henry è cresciuto e si è allontanato da Storybrooke. Forse Regina pecca troppo di fiducia nei confronti di una ragazza di cui effettivamente sa poco o nulla, ma rivedersi in quella fragilità le ha fatto pensare di poter salvare chi le stava di fronte, e in un certo senso di conoscerla da sempre, dato che condividono la stessa sofferenza. Ma il cuore di Genoveffa è troppo compromesso, come lo era quello di Regina ai tempi della Evil Queen, e proprio come lei, probabilmente, ha bisogno di sbatterci la testa contro prima di capire che la vendetta, seppur perseguita in maniera impeccabile, non le procurerà la soddisfazione che tanto spera e crede di ottenere. 

Concludo con una menzione speciale a Lana Parrilla - visto che non ne avevo ancora tessuto abbastanza le lodi dall'inizio di questa stagione -, che ancora una volta si dimostra essere ineguagliabile sulla scena, portandoci nello stesso turbine di sensazioni ed emozioni che Regina sperimenta durante tutto il corso della puntata. I dubbi, la compassione, l'empatia, il senso di straniamento, tutto ci arriva forte e chiaro, fino a culminare nel confronto con Genoveffa nelle battute finali dell'episodio, e nella scena finale con Henry. Senza contare che fa il tutto mostrando come sempre uno charme e un look impeccabili - seriamente, date un bacio al/alla costumista! -. La classe non è acqua, e Lana Parrilla, così come Regina in qualsiasi sua sfaccettatura, ne ha da vendere.

Io con questa donna non ce la posso fare, è troppo bella

Considerazioni finali

Wake Up Call non dà una svegliata solo a Regina, ma a tutta una stagione, partita con episodi traballanti e personaggi altrettanto insipidi. Fortunatamente, Genoveffa si rivela essere molto più interessante e sfaccettata di quanto non ci potesse sembrare all'inizio, mentre Regina, dal canto suo, riconferma la presenza scenica e le qualità che ce l'hanno fatta apprezzare in tutti questi anni. Ora che la sveglia è suonata, si spera che il tiro resti alto e attivo per i prossimi episodi.
 
 

C'era una volta 06

Titolo italiano:  Sveglia
Titolo Originale: Wake Up Call

Data italiana: 22/11/2017
Data in patria: 10/11/2017
Durata: 0 minuti

Totale voti:   1   1   0 


RinK-Chan

Wake Up Call non dà una svegliata solo a Regina, ma la dà a tutta una stagione, partita con episodi traballanti e personaggi altrettanto insipidi.

 13/11/2017


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