Damon Lindelof, autore dell'adattamento televisivo di Wathcmen per HBO rompe il silenzio e racconta il rapporto che ha con la popolare graphic novel e ci anticipa cosa dobbiamo aspettarci dai toni e soprattutto dalle intenzioni del drama: "Quando uscì, Watchmen era pericoloso, e la ragione per cui sono al timone di questa serie è che oggi viviamo tempi pericolosi, ecco perché abbiamo bisogno di serie pericolose. Credo che quello che pensiamo dei supereroi sia sbagliato. Amo i film della Marvel, stamani poi ho visto Justice League e trovo molto convincenti i personaggi di Wonder Woman e Batman, sono cresciuto con questi personaggi... tuttavia penso che non dovremmo mai fidarci di persone che indossano maschere con la presunzione di volerci proteggere. Perché se nascondi la faccia, significa che non hai buone intenzioni."
 
Damon Lindelof: "Il Watchmen di HBO sarà pericoloso"

Lindelof non nasconde la preoccupazione della reazione dell'autore dei fumetti originali, Alan Moore, in fruizione dei cambiamenti che intende apportare all'opera, oltre alla pressione che avverte da parte del potenziale pubblico, uno dei più esigenti: "Penso che Moore sia il più grande autore di fumetti della storia, se non uno dei più grandi scrittori di sempre. Credo anche che non desideri vederci fare quest'adattamento, però intendiamo realizzarlo anche e soprattutto per omaggiare il suo lavoro. Scrisse Watchmen a metà degli anni '80, e nel 2018 o 2019 o quando sarà che la serie andrà in onda, sarà necessario raccontare quel pericolo di nuovo. Sono un lettore di fumetti da sempre ma non ho mai realizzato film o show televisivi sui supereroi... ora è arrivato il momento di farlo. Quel pericolo deve arrivare anche alle nuove generazioni."

Non è ancora chiaro se Watchmen sarà collocato nel medesimo contesto storico in cui si muoveva la serie originale o se invece a questo punto avrà luogo ai giorni nostri.

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Fonte:
Vulture