Dopo una premiere sensazionalista quanto fumosa, This riporta The X-Files sui binari mostrando cosa gli riesca meglio fare: amalgamare mistero e cospirazionismo, infarcendoli di comedy, easter egg e l'inossidabile chimica presente tra i personaggi di Mulder e Scully, vera essenza dello show.
 
The X-Files 11x02 - This (Recensione)

"Una sceneggiatura che sa districarsi tra gli spy movie e la fantascienza futuristica con una forte ispirazione alla TV provocatoria e cinica di Black Mirror."


Mentre Fox e Dana stanno riposando a casa Mulder (e vogliamo dargliene atto? Hanno nuovamente salvato il mondo solo una settimana fa!), quando sullo smartphone del nostro ufologo preferito fa capolino Langly (il sempre ottimo Dean Haglund), uno dei Pistoleri Solitari, che ripete un interrogativo destabilizzante: “Sono morto? Se sono morto loro sanno che io so. Neanche il tempo di capire cosa stia realmente accadendo, che tre malintenzionati entrano con l'intenzione di uccidere i nostri a sangue freddo ed impossessarsi del telefono di Mulder. Fortunatamente, tanti anni sul campo hanno permesso ai due di cavarsela e chiedere quindi soccorso alle autorità, scoprendo solo in un secondo momento di non potersi fidare di nessuno. Ha inizio così una rocambolesca corsa contro il tempo per smascherare l'ennesima cospirazione ai danni dell'umanità.

La formula della serie di introdurre una premiere, un midseason ed un finale di stagione incentrati sulla trama orizzontale per dedicarsi nelle puntate rimanenti a casi autoconclusivi in episodi stand alone torna a farla da padrone con questo secondo capitolo, che proprio come fatto nella decima stagione (ricordandoci che questo revival è molto più di un'operazione nostalgica senza senso), riesce a districarsi nelle meccaniche che hanno reso celebre la serie attualizzandole ai giorni d'oggi. Questa considerazione va inoltre stratificata tanto nel setting, quanto nei contenuti, così come nell'approccio: se abituati alle atmosfere degli anni '90 fa strano vedere Mulder e Scully alle prese con realtà virtuale, hacker, programmazione della coscienza e paradiso digitale, è altrettanto bello vedere come il linguaggio televisivo si sia evoluto per diretta conseguenza. In questa sceneggiatura che sa districarsi tra gli spy movie e la fantascienza futuristica c'è una forte ispirazione alla TV provocatoria e cinica di Black Mirror ed una prepotente critica sociale all'America odierna, come testimonia la rottura tra l'FBI e la Casa Bianca,  più che mai attuale sotto la presidenza di Donald Trump.

 

Mulder, Scully e Skinner

"Un'inossidabile chimica tra Mulder e Scully costernata di scaramucce, frecciatine, battute e tensione sessuale, dona a questa puntata una rigenerante ventata d'aria fresca."


Come anticipato, la modernità si avverte anche nel corso della stesura stessa della sceneggiatura. Se il caso episodico in passato era slegato dalla trama orizzontale, questa volta invece non è così, visto che la scelta di sviluppare una coscienza virtuale postmortem assume una connotazione indispensabile con l'estinzione della razza umana alle porte e la prossima colonizzazione spaziale. Se la contemporaneità di queste stagioni è sicuramente un punto a favore del revival, gli accaniti sostenitori del tradizionalismo e del "si stava meglio prima" (o parafrasando lo Skinner di quest'episodio: "prima erano tempi meno pericolosi") non hanno nulla da temere, anzi: se anche voi come chi vi scrive siete rimasti sconcertati e a tratti delusi dalla grande rivelazione della premiere e di cosa essa significhi per il futuro della nostra otp, questa puntata rappresenterà decisamente una ventata d'aria fresca. Oltre a ritrovare la magnetica e sempreverde intesa tra Mulder e Scully, per tutta la durata dell'episodio a farla da padrone sono le frecciatine, le scaramucce e la giocosa tensione sessuale qui meno goffa e più consapevole che nella serie classica -complice anche l'ovvia maturazione dei nostri amati protagonisti -, che ci dà l'aria di un legame indissolubile capace di giostrarsi tra le più mirabolanti difficoltà, senza comunque rischiare di tradire le aspettative e perdersi nel fanservice.
 

Mulder e Scully in azione!

IN CONCLUSIONE...

This è un episodio ben scritto, ritmato ed assolutamente credibile nella sua incredibilità, che fa della sua forza principale proprio la chimica dei suoi protagonisti e un sapiente uso di azione, tinte spy, mistero e fantascienza. Addentrandosi nella mitologia dello show e contestualizzandoli alla nostra contemporaneità, ritroviamo Mulder e Scully sempre più uniti, forti e vicini nel misurarsi con le nuove sfide che li attendono. Perché se il mondo cambia e va avanti, lo fanno anche Fox Mulder e Dana Scully, insieme. Una puntata che si fa assolutamente perdonare la precedente e che ci fa desiderare sia già mercoledì prossimo per vedere la successiva.



The X-Files (2016) 02

Titolo italiano:  Simulazione
Titolo Originale: This

Data italiana: 05/02/2018
Data in patria: 10/01/2018
Durata: 0 minuti

Totale voti:   2   1   1 


Tacchan

Mnnnn... non posso dire che mi abbia preso, sa di già visto, poco ispirato e noiosetto.

 06/12/2018

Antonio.

Episodio carino, ma nulla di ché. Affronta un tema ormai abusato e in modo un po' troppo superficiale. Non ce n'era il bisogno.

 10/02/2018

Kouga

Una puntata capace di mescolare tradizione e modernità, passato e futuro, evolvendo lo show stesso, i personaggi ed innalzando ancora una volta l'asticella della qualità.

 12/01/2018


Altri Voti