The Handmaid's Tale è uscito vincitore sia dai Golden Globe Awards sia dai Critics' Choice Awards appena assegnati, portando a casa più statuette da aggiungere agli otto Emmy che il cast e lo show si sono accaparrati a Settembre. Comprensibilmente, continuare dopo un'annata così acclamata può spaventare. 

"Il più grande ostacolo della seconda stagione è la prima stagione," ha dichiarato lo showrunner Bruce Miller. "È come se fossi intimidito da te stesso, ma fino ad un certo punto. Non si può trascorrere tutto il proprio tempo avendo ripensamenti. Invece, bisogna ricordarsi di provare e di raccontare una bella storia."

Lo showrunner si sbottona sulla seconda stagione

La prima stagione ha adattato l'acclamato romanzo di Margaret Atwood del 1985, terminando con la Offred di Elisabeth Moss - che noi conosciamo con il suo vero nome June - incinta e trasportata via da un camioncino controllato da Gilead, diretto o verso una punizione per un atto di ribellione o verso la libertà. Ma la seconda stagione (che andrà in onda ad Aprile su Hulu) entrerà in un territorio inesplorato, sebbene con input da parte della Atwood, che ricopre il ruolo di consulente per la serie. "Io e Margaret abbiamo cominciato a parlare del corpo della seconda stagione a metà della prima," ha detto Miller.

Il produttore esecutivo si è mostrato comunque riluttante sul dire troppo. "Non sto dando delle risposte evasive!" si è lamentato Miller. "Voglio solo che gli spettatori lo sperimentino da soli!" Ma è stato disposto a dichiarare che questa stagione esplorerà le vite dei rifugiati (come la Moira di Samira Wiley) che sono stati in grado di fuggire da Gilead così come quelle di coloro che sono stati esiliati nelle Colonie (come potete vedere dalla foto sottostante), le aree inquinate e contaminate del Nord America. 

La seconda stagione esplorerà le vite dei rifugiati e delle Colonie

Miller è particolarmente preso riguardo un'imminente scena che rappresenta il funerale di un'ancella a Gilead. "Tutto, dal design dei loro costumi al modo in cui appaiono, è così agghiacchiante," ha detto Miller, che ha aggiunto che la produzione ha beneficiato della neve vera in Canada. "Queste scene sono così belle, mentre il set in un posto così terribile ha dato quel tipo di contrasto che mi rende felice."

Il funerale dell'ancella

E si sente allo stesso modo riguardo il suo lavoro con la Moss. "Lizzie è una partner incredibile in questo con me. Qualche volta, mentre sto scrivendo gli script, voglio solamente sorprenderla," ha dichiarato. "È ancora meglio nella seconda stagione, se riuscite a crederci.

Noi ci crediamo, e voi?

The Handmaid's Tale torna ad Aprile su Hulu.
 
Fonte:
Entertainment Weekly