Hap and Leonard non è solamente il titolo della serie TV che stiamo per recensire, ma anche il nome dei due personaggi creati dallo scrittore Joe R. Lansdale, protagonisti di una serie di romanzi molto apprezzata in tutto il mondo. La prima stagione dello show - tratta dal romanzo "Una stagione selvaggia" - è andata in onda su Sundance TV nel 2016, riscuotendo un buon successo e venendo rinnovata per una seconda stagione - tratta da "Mucho Mojo" - nel 2017 e per una terza stagione che andrà in onda nel 2018. In Italia la serie è stata ingiustamente snobbata fino a poco giorni fa, quando Amazon l'ha inserita nel suo catalogo streaming italiano.
 
Soldier

HAP AND LEONARD: TRAMA E CAST

Verso la fine degli anni ottanta, in una piccola cittadina del Texas, i migliori amici Hap e Leonard svolgono assieme il lavoro di coltivatori. Hap Collins è un bianco che ha passato vari anni in prigione, con un debole per le donne del Sud, mentre il suo migliore amico Leonard Pine è un afroamericano gay veterano del Vietnam e dal carattere forte. Un giorno arriva in città Trudy, l'ex moglie di Hap, a chiedere il loro aiuto nella non semplice impresa di ritrovare mezzo milione di dollari andato perso anni fa in una rapina.
 
Hap, Leonard e Trudy

HAP AND LEONARD: LA FORZA DI UN'AMICIZIA

Hap and Leonard ha il suo punto di forza maggiore, appunto, in Hap e Leonard. Questa strana coppia è travolgente nei romanzi di Lansdale ed è stata ben trasposta in questa serie TV. Un plauso va fatto a James Purefoy e soprattutto a Michael K. Williams, perfetti nella parte assegnatagli. Ma il cast in generale è davvero notevole in questa produzione. Bravissimo Jimmi Simpson, nella parte di un folle assassino con una parlantina che ricorda i personaggi di Quentin Tarantino – a tal proposito è chiaro l'omaggio a Le Iene nella scena in cui Soldier balla prima di passare alla tortura. Davvero formidabile l'attore che, anche solo tramite le sue movenze, è riuscito a caratterizzare il suo personaggio in modo straordinario. Non da meno è la sua compagna Angel, che risulta quasi cartoonesca nella sua fisicità e istinto omicida. Impossibile poi non citare Christina Hendricks, famosa per il suo ruolo in Mad Men: qui, oltre a essere la miccia che fa partire la narrazione, si eleva a un ruolo più centrale rispetto alla controparte cartacea. Tutto questo, unito al fatto che "Una stagione selvaggia" venga trasposto in soli sei episodi, fa sì che, rispetto ai libri, Hap e Leonard abbiano meno scene d'azione e che cose come i monologhi interiori di Hap - caratteristica principe del personaggio - vengano eliminati. L'atmosfera, la colonna sonora, il rapporto tra i due protagonisti e i vari particolari trasposti ad uso e consumo dei lettori trasudano comunque l'anima dell'opera originale da ogni poro.
 
Angel

HAP AND LEONARD: UN COCKTAIL DI GENERI

Hap and Leonard è una serie davvero meritevole, ingiustamente snobbata in Italia. Lo show è un cocktail di generi che vira decisamente sul pulp nel finale, ma avventura, commedia e thriller si alterneranno durante la visione mescolandosi alla perfezione, condendo il tutto con un po' di surrealismo. Tutto questo dona un'originalità particolare al prodotto, che rifiuta le etichette di genere cercando di proporre una propria anima nella narrazione. Il bilanciamento delle varie parti viene fatto con intelligenza, la trama - che rispecchia bene le svolte narrative dell'opera originale - si sviluppa in modo fluido. L'unica pecca può essere imputata al ritmo, visto che c'è molto da raccontare e poco tempo a disposizione, costringendo così a sacrificare le parti action. La sceneggiatura rimane un po' soffocata in questo senso, ma tutto viene compensato dai due protagonisti che, con la loro sferzante ironia, coinvolgono comunque lo spettatore. Anche le scene più comiche non risultano mai forzate ed esagerate grazie alla bravura dei due protagonisti. La realizzazione tecnica di Hap and Leonard è pregevole nonostante lo show vada in onda su Sundance TV, che non è paragonabile a network più blasonati quali HBO e FX. Qualche difetto lo si può notare, ma per essere un prodotto su licenza - fatto che a volte porta a sfruttare male il nome che si ha in dote -, il lavoro svolto è davvero buono. Il crescendo a cui assistiamo con il passare degli episodi invoglia a continuare la visione, lasciandoci alla fine con la voglia di vedere altro Hap and Leonard. Da questo punto di vista si spera che la seconda stagione arrivi in Italia in modo più tempestivo.
 
Paco

HAP AND LEONARD: GIUDIZIO

Hap and Leonard è una serie estremamente valida, originale e con  una coppia di protagonisti che conquista. Nello scorrere dei sei episodi che formano la prima stagione ci sono più dialoghi che parti action, ma nonostante questo non ci si annoia mai grazie ad un cast davvero valido. Serie TV di un'ironia sferzante, ha nell'ambientazione e nella colonna sonora altri due punti di forza. Difficilmente questo titolo, in onda su Sundance TV, salirà alla ribalta dei titoli più gettonati, ma, se gli concederete un'occasione, rimarrete molto soddisfatti.