DOVE ERAVAMO RIMASTI 

Il piano del Pensatore va avanti apparentemente inarrestabile: dopo aver risvegliato dodici nuovi metaumani, DeVoe li ha usati costruendo una rete di intrighi e situazioni portando Barry esattamente dove doveva essere e al momento giusto perché finisse incastrato per omicidio. E ora è il momento per il nostro eroe di affrontare un processo che potrebbe ridefinirne definitivamente lo status quo!

Inizia il processo per Barry.

THE FLASH: PROCESSO A FLASH

Le macchinazioni di DeVoe sono giunte a un compimento: Barry è stato incriminato per omicidio, dopo l'attenta costruzione dei pregressi per stalking. Il Pensatore ormai risiede nel corpo di un nuovo individuo ed è pronto per portare avanti il suo piano mentre Flash è bloccato dalla giustizia di Central City. Una giustizia che sembra non ammettere ragioni: pur essendo innocente, Barry è inchiodato dalle prove e dalle circostanze. A nulla valgono le difese di Cecile e i tentativi di Joe e Ralph nel cercare ulteriori prove che lo scagionino: l'unica strada che potrebbe salvare l'eroe sarebbe rivelare alla città e al mondo la sua vera identità, ma contro il parere dei suoi cari e di Iris, Barry decide di soggiacere alla decisione della corte, qualunque essa sia.

Come se non bastasse tutto questo, un nuovo metaumano dai poteri radioattivi - soprannominato da Cisco Fallout - rischia inconsapevolmente di far esplodere l'intera città. Dopo averlo rintracciato, Vibe, Harry e Killer Frost tentano di metterlo fuori uso prima che raggiunga la massa critica e salti in aria, ma solo l'intervento di Flash si rivela determinante: combinando un vuoto d'aria con i poteri dimensionali di Vibe, tutta l'energia dell'esplosione viene dirottata in una dimensione deserta, salvando così la città - che però non saprà mai chi è il suo vero benefattore. In uno strano confronto finale, infatti, contemporaneamente il capitano Singh celebra e onora Flash in una conferenza stampa e il giudice in tribunale condanna Barry all'ergastolo, portando a compimento la vittoria del Pensatore. Ad Iron Heights Barry viene incarcerato nella stessa cella che fu del padre: ed è proprio da lui e dalle sue sofferenze che il ragazzo riesce a trovare la forza per affrontare questo difficile momento.

Barry riesce a parlare con Iris usando la Forza della Velocità.

THE FLASH: CONTAMINAZIONI PROCEDURALI

L'intera puntata è ovviamente costruita sul processo a Barry e sui tentativi della sua famiglia di scagionarlo. Un po' ricorda un episodio di Law&Order nel suo modo di costruire la storia e dipanarla nell'episodio; con tutti i limiti dovuti al fatto che non si tratta di una serie procedurale, un po' si riesce a restituire la sensazione di ineluttabilità della giustizia americana, facilmente manipolabile da un lato quanto rigida e decisa dall'altro. Barry fa la parte del leone in gabbia, in un'accettazione zen quasi supermaniana del fatto che l'unico modo che ha di affrontare la cosa e proteggere i suoi cari è far ricadere colpa e punizione su sé stesso, Barry Allen, consapevole che prima o poi il Team Flash risolverà anche questa. Quando, non è dato saperlo: alla fine di questi quaranta minuti di sicuro il vincitore materiale resta il Pensatore, che finalmente non ha più impedimenti per realizzare il suo ancora misterioso piano per la città. 

Al di là delle sempre piacevoli interazioni tra Iris e Barry, che com'è giusto sono il fulcro del gruppo e della famiglia di eroi, il tag team tra Ralph e Joe è davvero la cosa migliore dell'episodio. Questa specie di nuovo duo in stile buddy movie ci piace veramente molto, e la scena in cui è Ralph a riportare Joe con i piedi per terra facendogli capire cos'è davvero giusto fare è oro puro. Belli come sempre Cisco, Harry e Caitlin, anche loro ormai uno status quo le cui battute e interazioni sono come sempre frizzanti e divertentissime. La serie insomma non esordisce l'anno nuovo con un episodio particolarmente rilevante, ma di certo quello che piace è proprio la solidità della struttura che ormai dimostra: coerente con sé stessa e mai veramente banale anche quando non è proprio brillante come in alcuni episodi.

Un cenno su Fallout, il cattivello della settimana: la sua backstory è particolarmente triste, non essendo "villain di professione" ma avendo ucciso inavvertitamente moglie e figlio dopo aver acquisito poteri radioattivi per un incidente. Fu imprigionato per anni ad Iron Heights e usato contro la sua volontà per alimentare la struttura come una batteria atomica umana. Quando riuscì a fuggire, Flash, per evitare disastri nucleari, lo convinse a tornare in condizioni più umane e rispettose nella struttura, che tuttora viene alimentata dalla sua presenza in un'apposita camera energetica.

THE FLASH: IL GIUDIZIO 

Episodio senza infamia e senza lode che però conferma quanto The Flash sia ormai una serie ben costruita, solida e coerente con sé stessa, che continua ad avere il coraggio di stravolgersi e mettere in discussione il proprio status quo. 


The Flash 10

Titolo italiano:  Processo a Flash
Titolo Originale: The Trial of The Flash

Data italiana: 10/04/2018
Data in patria: 16/01/2018
Durata: 0 minuti

Totale voti:   0   0   0