Le Amiche di Mamma e Bright sono due prodotti completamente differenti tra loro per tipologia, durata, genere e target, eppure hanno due cose in comune: si tratta di produzioni originali Netflix entrambe letteralmente massacrate dalla critica ma molto apprezzate dal pubblico.

Raramente in questo settore ci troviamo di fronte ad uno spaccato così netto, eppure è proprio così: infatti, con 14.450.000 visualizzazioni di media ad episodio, la prima stagione de Le Amiche di Mamma ha conquistato la fascia di pubblico che va dai 18 ai 49 anni. E come se non bastasse, questi risultati sono relativi solo agli Stati Uniti ed ai primi 35 giorni dal lancio della serie sulla piattaforma a discapito di come sia stato demolito praticamente all'unanimità. Per quanto riguarda Bright, entrando nello specifico, i dati riportano che, di questi, 3,9 milioni di spettatori rientrano nella fascia d'età 18-34 anni ed i restanti 7, invece, in quella 18-49. Infine, il 56% del pubblico è di sesso maschile. Nonostante la critica abbia pesantemente bocciato Bright definendolo "Il peggior film del 2017", il pubblico non è della stessa idea, promuovendo il film quasi all'unanimità. Su Rotten Tomatoes, infatti, l'indice di "freschezza" con cui si premia la qualità della pellicola è pari all'88%.
 
Netflix: "Non ci importa delle recensioni negative se il pubblico apprezza il prodotto"

Ed in occasione della revisione quadrimestrale degli utili aziendali, il Chief Content Officer Ted Sarandos ha avuto modo di commentare proprio il risultato ottenuto da quest'ultimo: "La risposta degli iscritti è stata fenomenale, ogni nostro sistema di misurazione interna delle visualizzazioni riporta che è stato una delle nostre produzioni originali più visionate dall'esistenza di Netflix - e questo vale tanto per le serie TV che film. Rotten Tomatoes ed IMDb confermano che al pubblico è piaciuto. Certo, la critica resta una parte fondamentale del processo artistico di una produzione, ma spesso capita che non abbia alcun legame con le prospettive commerciali di una pellicola." Conclude poi, "E noi osserviamo solo quanto e come lo guardano, l'amore verso il prodotto determina il metro del suo successo. Se i critici questo lo comprendono o meno, stiamo comunque parlando di un gruppo di social media influencer che parlano ad una cerchia ristretta, un pubblico selezionato, che poco a che vedere con quello generalista di tutto il mondo."
 
E Reed Hastings, CEO di Netflix, va a braccetto con quanto espresso: "Se fossi un investitore vorrei concentrarmi su brand come, che so... Jumanji, se guardate il recente film uscito nelle sale è stato massacrato dai critici, eppure il pubblico l'ha apprezzato moltissimo. Non c'è un nesso indissolubile sul riscontro di critica e quello del pubblico."
 
Cosa ne pensate? La critica influenza il vostro approccio ad un'opera? Diteci la vostra opinione nei commenti!
 
 
Fonte:
Entertainment Weekly