Vi ricordate Mulder and Scully Meet the Were-Monster?

Noi non possiamo dimenticarlo, è probabilmente l'episodio più folle, brillante e divertente che The X-Files ha saputo regalarci dal suo storico debutto, eppure quello che ci apprestiamo a recensire, The Lost Art of Forehead Sweat, rappresenta la sublimazione della meta-narrazione e della critica sociale, riuscendo a scavare in profondità come raramente la TV procedurale riesce senza comunque tradire e trascurare l'intrattenimento. Sarà un caso che anche questa volta alla scrittura torna Darin Morgan? Assolutamente no.
 

Anche Reggie Qualcosa è nella sigla!

"The Lost Art of Forehead Sweat, rappresenta la sublimazione della meta-narrazione e della critica sociale"


Pensavate di conoscere tutto sugli X-Files? Ebbene, sbagliavate. O meglio, sbagliavamo tutti, eh. E questo lo dobbiamo a Reggie Qualcosa, interpretato da un delizioso Brian Huskey, che con la sua fronte sudata -sì, da qui, il titolo dell'episodio- si palesa dapprima a Mulder e successivamente a Scully con rivelazioni sconvolgenti: stando alle parole dell'uomo, quest'ultimo non solo avrebbe istituito il dipartimento degli X-Files, ma ne avrebbe sempre fatto parte. Non ci credete? Non possiamo darvi torto, è un pensiero legittimo, perché neanche noi ricordiamo d'averlo mai visto prima, eppure ci vengono propinati un sacco di flashback dai vecchi episodi con dei giovanissimi Foxy e Sculls che si ritrovano spalleggiati e talvolta persino lanciati all'avventura da Reggie. Il tutto corredato da una versione della sigla a cappella con tanto di title card a lui dedicata, non possiamo certo non credergli! Ok, assodato che tutto ciò che stiamo guardando sia accaduto, e tutti, chi vi scrive in primis, abbia appurato in data odierna di soffrire di alzheimer precoce, perché non ci ricordiamo di lui? Ci viene spiegato che ciò sia dovuto all'Effetto Mandela.

Non sapete di cosa stiamo parlando? Giunge in nostro soccorso la scienza (o meglio, fantascienza.com): “Il nome è stato creato dalla prima persona che lo ha segnalato, la blogger Fiona Broome, che restò colpita scoprendo che Nelson Mandela era morto nel 2013, ormai da molti anni in libertà. Perché lei ricordava chiaramente, con tutti i dettagli, che fosse morto negli anni Ottanta, in carcere. Ricordava i dettagli, i funerali, le reazioni politiche. Raccontò la cosa chiacchierando con altre persone a una DragonCon, e venne fuori che c'erano altri con lo stesso ricordo. Allora scrisse un articolo sul suo blog, e venne fuori che quelli che ricordavano la stessa cosa erano tanti, tanti di più. E ricordavano anche altre cose. La Broome aprì un sito chiamato mandelaeffect.com, e lì cominciarono a essere elencati altri casi di ricordi collettivi "sbagliati", come quelli che ho elencato sopra.”
 

Pronti a conoscere il Dr. Loro?

"Possiamo ancora pensare che 'La verità sia là fuori'? Perché anche se lì fosse non è detto che riusciremmo a riconoscerla, neppure qualora ci venisse sbattuta in faccia."


Ma chi si preoccupa di cancellare i nostri ricordi? Di camuffare questa collisione universale che porta la percezione collettiva a confondersi e rinnegare l'esistenza stessa degli eventi? La cospirazione delle cospirazioni, ovviamente: Loro. Loro chi? Il Dr. Loro... sì, siete autorizzati a pensare che l'intera recensione voglia essere una supercazzola ai vostri danni, ma così non è. La bizzarra nemesi di quest'episodio è uno scienziato pazzo che non solo avrebbe riscritto le menti degli americani a suo piacimento, ma anche una delle figure più sagge ed intriganti dell'intero brand. Loro è un personaggio assurdo, paradossale, inquietante eppure profondamente sensato nella sua follia: un'entità che non poteva esistere in un momento opportuno migliore di questo, in quanto trova la sua più naturale essenza nell'era presidenziale di Trump (di cui abbiamo capito, nessuno degli autori dello show è sostanzialmente un grande fan).

Loro è il genere di personaggio che si crea un video di propaganda ad hoc talmente assurdo che potrebbe essere vero, che gestisce un blog chiamato “False Fake News”, e mette in dubbio ogni consapevolezza in Mulder durante il suo incontro, portando anche lo stesso spettatore in una situazione di disagio. Il Dr. Loro punta i riflettori sulla parola più ridondante di sempre in The X-Files: la verità. Come fare a determinare quale sia la verità oggi? Nell'era di internet e delle notizie false, pilotate, in cui l'informazione super partes diventa un ago in un pagliaio, possiamo ancora pensare che “La verità sia là fuori”? Perché anche se lì fosse non è detto che riusciremmo a riconoscerla, neppure qualora ci venisse sbattuta in faccia. E a partire dalla suggestiva sequenza d'apertura in bianco e nero che richiama molto per toni ed atmosfere Ai Confini della Realtà, serie TV che giocherà un ruolo fondamentale nel corso del primo atto dell'episodio ed ancora più importante nella formazione del piccolo Fox Mulder -che potete ammirare in tutta la sua gioviale bellezza nella dissacrante reinterpretazione qui di seguito- per tutto l'episodio fatichiamo a capire cosa possa essere vero e cosa invece no, passando dall'inserimento di Reggie in alcune delle sequenze più importanti della storia del franchise fino alla prova ultima chiesta da Mulder, la rievocazione del loro ultimo caso che corona meravigliosamente una puntata fatta di eccessi e risate, ma anche una profonda critica sociale.
 

Il tenero piccolo Mulder

IN CONCLUSIONE...

The Lost Art of Forehead Sweat è una puntata surreale, dissacrante, piena di paradossi, scienza, fantascienza e follia. Cosa è vero e cosa no sta all'immaginario dello spettatore capirlo, in un contesto estremamente contemporaneo e quasi anacronistico per la nostra coppia di agenti preferiti, inossidabili cacciatori di giustizia, ci viene ricordato con un osannato citazionismo che va da Ghostbusters a Guida Galattica per Autostoppisti, che se la verità è là fuori è sempre più difficile scorgerla ed accettarla. Un'undicesima stagione in costante salita qualitativa.



The X-Files (2016) 04

Titolo italiano:  L'effetto Mandela
Titolo Originale: The Lost Art of Forehead Sweat

Data italiana: 19/02/2018
Data in patria: 24/01/2018
Durata: 0 minuti

Totale voti:   4   0   0 


Tacchan

Episodio davvero geniale, divertente e assurdo, a tratti fuori di testa. Viene in messo in dubbio tutto x-files come l'abbiamo conosciuto.

 06/12/2018

Antonio.

Gli sceneggiatori sembrano davvero ispirati con questa nuova miniserie. Si tratta di un tipico episodio del migliore X-Files che gioca e ironizza sull'effetto Mandela, anzi Mengele!

 27/02/2018

Kouga

Uno degli episodi più freschi, coraggiosi, brillanti ed arguti dell'intero franchise. Divertente, intelligente, autocitazionista e con forte critica sociale, per i fan della serie è già un istant cult

 25/01/2018


Altri Voti