DOVE ERAVAMO RIMASTI

Dopo il ritorno di Mon-El e l'avvento della Legione dei Supereroi, Supergirl e il DEO si sono dovuti scontrare con una minaccia terribile proveniente direttamente dal passato di Krypton: Reign, alter ego superumano di Samantha, potentissimo superessere che ha sconfitto e letteralmente brutalizzato Supergirl in diretta TV, lasciandola pesta e sanguinante in stato di coma. Cosa succederà ora che gli equilibri di potere sono cambiati in maniera così pesante?

Morgan Edge sa perfettamente chi incolpare

SUPERGIRL: PER IL BENE

Con i Worldkiller e Reign ancora in libertà, a National City c’è uno strano periodo di calma. Ma sappiamo che la cosa non è destinata a durare: una mattina infatti, dopo un acceso scontro con Lena e Jimmy, Morgan Edge subisce un attentato alla sua auto che gli costa quasi la vita. L’uomo irrompe in redazione poco dopo pronto ad accusare la rivale – che già aveva minacciato di ucciderlo -, ma in mancanza di prove non può nulla. Frattanto Alex sta tentando di venire a capo del problema dei blackout di Sam, i cui esami però sono perfetti. Quest’ultima decide allora di superare le sue paure e i suoi dolori e confidarsi con anche con Lena e Kara: nel momento di bisogno capisce infatti di doversi affidare alle amiche.

Per Lena però si prospettano momenti duri: in ufficio gli viene recapitato un caffè avvelenato dal quale Kara e Alex la salvano per un soffio, mentre James insegue il fattorino che però viene ucciso prima di poter parlare. Ripresasi, Lena scopre che Lillian è tornata a National City per orchestrare l’omicidio di Edge, reo di aver attentato alla vita della figlia. In un confronto tesissimo, la donna le ricorda come pur se lei tenti di dimenticarlo, Lena è e sarà sempre una Luthor: spietata, intelligente, vendicativa e portata naturalmente all’assassinio. Edge merita di morire e può essere proprio lei a prendersi la sua vendetta, ma se Lena si rifiuta di cedere al suo lato oscuro, sarà Lillian come madre a proteggerla.

Con l’aiuto di Kara, la ragazza capisce di poter utilizzare il suo “lato Luthor” per il bene: intelligenza, astuzia e tattica le possono essere utili per salvare la vita ad Edge. Ragionando in questo modo, e abituata al modus operandi della madre, Lena capisce di dover intervenire quella sera stessa ad una festa di beneficenza promossa dall’industriale. Mettendolo alle strette tra la possibilità di salvezza e la certezza di morte, riesce anche a strappargli la confessione sul suo coinvolgimento nel tentativo di omicidio, mentre Supergirl e Mon-El si occupano di una Lillian particolarmente combattiva. Entrambi i criminali vengono consegnati alla giustizia, mentre Winn scopre l’esistenza di quattro possibili Worldkiller tra alcune metaumane sospette.

Il debutto della Lexosuit nell'arrow-verse

SUPERGIRL: MIGLIORARE SI PUÒ

Interessante notare come una serie partita così in sordina rispetto alle altre tre dell’Arrow-verse sia diventata oggettivamente quella migliore. Supergirl non solo è riuscita a conquistarsi fin da subito la sua fetta di appassionati, ma dopo due anni è arrivata anche a definire una sua direzione precisa, seria, lontana dall’approssimazione della prima stagione seppur coerente con la sua idea iniziale, e puntando decisamente sul girl power rispetto ad altre serie è riuscita a scoprire una sua identità molto forte. Kara, Alex, Maggie, Sam, Lena, ma anche Lillian, Imra, e tutte le donne raccontate nel corso di questi anni sono le assolute protagoniste di questo show. Basti pensare alla forza di Alex che riesce a confortare e convincere Sam nel suo momento peggiore, a come Lena e Kara collaborano per sopraffare Edge e a come le quattro si stringono attorno al proprio gruppo costruendo una famiglia surrogata parecchio vincente, o al modo in cui Lena e Lillian si relazionano e come le due affrontano i rispettivi drammi, progetti e convinzioni, giungendo a conclusioni diametralmente opposte senza rinunciare ad essere coerenti con loro stesse. Non è qualcosa che si trova facilmente, la coerenza, nelle trame delle serie TV più generaliste e mainstream: fa piacere che sia proprio una serie su un’eroina così conosciuta e amata come Supergirl a fare la differenza.

Sul resto, nulla di particolarmente interessante da aggiungere: la puntata gioca molto sul piano emozionale, tranne nel finale quando esplode l’azione e OMMIODDIO MA QUELLA È UNA LEXOSUIT SANTOCIELO – ecco, insomma, easter egg fighissimo aggiunto a una bella sequenza finale sono solo la ciliegina su un’ottima guarnizione di quella squisita torta che si sta rivelando essere Supergirl.

SUPERGIRL: IL GIUDIZIO

Una serie dall'identità forte che quando non scende nelle costrizioni a tutti i costi mostra davvero le sue qualità. La Lexosuit rende tutto più bello, ovviamente.
 

Supergirl 12

Titolo italiano:  Per sempre
Titolo Originale: For Good

Data italiana: 22/04/2018
Data in patria: 29/01/2018
Durata: 0 minuti

Totale voti:   0   0   0