DOVE ERAVAMO RIMASTI

La parentesi di Diggle nei panni di Green Arrow è durata meno del previsto: dopo aver scoperto il suo danno alla mano, Oliver è stato costretto a sollevarlo dal ruolo e riprendere il peso del cappuccio. Come se non bastasse, alcuni dissidi interni dovuti a problemi di fiducia, culminati con la decisione di Renée - seppur ricattato - di testimoniare contro Ollie, hanno portato il team a dividersi in maniera forse irreparabile. Cayden James, inoltre, ha assemblato il suo dream team per colpire Star City con un piano ancora misterioso: ma il team Arrow e gli "Outsiders" hanno un asso nella manica che il terrorista non si aspetta: Vigilante.

Wild Dog e Black Canary hanno le idee chiare su come gestire l'emergenza

ARROW: TUTTO PER NULLA

La morsa di Cayden James sulla città si stringe inesorabilmente. Oliver, Thea e Quentin cercano di gestire la situazione come meglio possono, ma le risorse economiche della città sono agli sgoccioli. Fortunatamente, durante un'uscita del team Arrow a caccia di Vigilante, Freccia Verde e Spartan si incontrano con gli Outsiders i quali rivelano le vere intenzioni di Vincent: l'uomo sta facendo il doppio gioco per colpire l'organizzazione di James dall'interno, e la cosa viene ovviamente colta al balzo dal team Arrow. Per rintracciare la bomba con cui James minaccia la città c'è bisogno di alcune informazioni criptate recuperabili solo con un collegamento diretto alla fonte: per cui, seppur con molte diffidenze, Oliver e gli altri decidono di comune accordo di affidare l'incarico a Vincent. L'uomo dovrà infiltrarsi nella stanza dove James tiene i suoi server privati e collegare ai sistemi un dispositivo che consentirà a Felicity di recepire tutto ciò che è contenuto nei drive privati, scoprendo così le informazioni necessarie. Ma Vincent dovrà restare in loco e attendere che il trasferimento venga completato, per poi eliminare le tracce e fuggire.

Oliver inizialmente non è d'accordo a fidarsi del rivale, ma acconsente quando scopre che è stato proprio Vincent a proteggere gli Outsiders nelle precedenti missioni. Conscio del pericolo, Vigilante riesce a penetrare nella stanza server al quartier generale di James, ma viene scoperto: usando un po' di astuzia e recitazione riesce a trattenere l'uomo fino al trasferimento completo, ma i sospetti di James sono troppo forti per permettergli di fuggire: proprio quando sta per andarsene indisturbato, Anatoly lo tramortisce e lo cattura. Vincent resiste così a tremende torture grazie al suo fattore rigenerante, ma dal comunicatore aperto il team Arrow e gli Outsiders scoprono che l'uomo è stato catturato: pur avendo scoperto l'ubicazione della bomba - in una struttura enorme impossibile da perquisire senza un adeguato numero di uomini - Dinah supportata da Wild Dog e Mr. Terrific si precipita a salvare Vigilante per paura di perderlo nuovamente, lasciando a Green Arrow e Spartan il compito di trovare la bomba.

Purtroppo, a causa di questa difficile decisione, né il team Arrow né gli Outsiders riescono ad acquisire l'obiettivo. Anatoly e Diaz riescono a fuggire e far perdere nuovamente le tracce della bomba, mentre James e Black Siren - nonostante quest'ultima ultimamente avesse mostrato segni di cedimento e redenzione - uccidono definitivamente Vigilante, provocando in Dinah una rabbia che la donna aveva da tempo dimenticato. Nonostante tutto sembri però essere stato vano, i dati raccolti grazie al sacrificio di Vincent contengono informazioni importantissime per porre fine all'assedio di Cayden James.

Oliver e Vincent hanno dei dissapori di vecchia data

ARROW: PIACEVOLI SENSAZIONI

Pur nelle sue situazioni trite e ritrite, quando questa serie si ricorda di essere prima di tutto un action con elementi thriller la differenza si vede eccome. Gli intrighi, i doppi giochi e le situazioni stile Mission Impossible mettono veramente il giusto pepe a tutto, creando situazioni di tensione e anche i giusti plot twist. La morte di Vincent, seppur abbastanza telefonata, raccorda in maniera intelligente ben tre trame: sia quella principale della lotta al nemico Cayden James, sia quella amorosa tra Dinah e Vincent - che portiamo avanti, effettivamente, sin dai primi flashback a Central City dove i due acquisirono i propri poteri - sia quella di Laurel e Quentin, perennemente in bilico tra redenzione e dannazione.

Una scelta quantomeno intelligente, questa, per continuare a raccontare tutti questi filoni che necessariamente da qui in avanti non potranno più essere li stessi. Dinah è devastata dall'aver perso di nuovo il suo innamorato, e si è convinta che la violenza sia l'unico linguaggio che i criminali della città comprendono: ci sarà quindi da vedere se gli altri Outsiders saranno d'accordo con questa nuova politica. Oliver, Felicity e Diggle seppur colpiti da questa perdita rimangono necessariamente concentrati sulla sconfitta di James: come si relazioneranno con Dinah, che ormai a quanto pare ha inesorabilmente preso una strada oscura, è tutto da capire. E infine: riuscirà Quentin, grazie magari all'aiuto di Thea, a superare il dolore di aver definitivamente perso la "sua" Laurel - oppure quest'ultima ci stupirà tutti con un colpo di scena degno di Darth Vader per ritornare al Lato Chiaro degli eroi? Domande interessanti cui siamo tutti curiosi di scoprire le risposte.

A margine, un apprezzamento particolare che è diventato un mio vezzo sulla citazione al gruppo degli Outsiders - familiare a chi mastica di mitologia batmaniana. Fino a ordine contrario, i "transfughi" del team Arrow non avrebbero potuto scegliere un nome più azzeccato!

  

ARROW: IL GIUDIZIO

Le atmosfere action/thriller sono decisamente quelle più indicate per questa serie, e ricordarlo con forza non fa mai male. La morte di Vigilante raccorda intelligentemente ben tre sottotrame, aprendo a nuovi sviluppi narrativi che ci incuriosiscono di sicuro. 

Arrow 12

Titolo italiano:  Tutto per nulla
Titolo Originale: All for Nothing

Data italiana: 23/04/2018
Data in patria: 01/02/2018
Durata: 0 minuti

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