DOVE ERAVAMO RIMASTI

Dopo il ritorno di Mon-El e l'avvento della Legione dei Supereroi, Supergirl e il DEO si sono dovuti scontrare con una minaccia terribile proveniente direttamente dal passato di Krypton: Reign, alter ego superumano di Samantha, potentissimo superessere che ha sconfitto e letteralmente brutalizzato Supergirl in diretta TV, lasciandola pesta e sanguinante in stato di coma. Cosa succederà ora che gli equilibri di potere sono cambiati in maniera così pesante?

Supergirl viene colpita dai poteri di Purity

SUPERGIRL: DA ENTRAMBI I LATI

Il DEO riesce a scoprire, giocando d'anticipo, l'ubicazione di Purity - la seconda Worldkiller identificata da Kara. Ma la squadra si trova davanti solo una normalissima ragazza, Julia, che all'apparenza sembra innocua per poi rivelare dentro di sé la presenza della kriptoniana - esattamente come Reign, che vive dentro Sam a sua insaputa. Con difficoltà il team riesce a rendere inoffensiva la donna e confinarla in una cella sicura, dove Kara e Alex hanno uno scontro sui metodi d'interrogatorio per scoprire dove si trovino Reign e le altre Worldkiller: secondo la prima, che ha visto la parte umana di Julia, bisogna tentare di fare leva su questa e risvegliarla salvandola; Alex è invece più cinica e crede di dover colpire duro, perché non ci si può fidare di un nemico che potrebbe ucciderli tutti senza batter ciglio.

A causa di questo loro dissidio, alla fine Purity riesce ad evadere distruggendo prigione e guardie con i suoi poteri sonici quando il suo cristallo di memoria kryptoniano si riattiva: solo intervenendo insieme grazie a degli smorzatori di rumore approntati da Winn il team composto da Alex, Mon-El, Martian Manhunter e Supergirl riesce a contenere la furia della donna, che comunque sconfigge la Ragazza d'Acciaio quasi uccidendola se non fosse per l'intervento fortuito di Alex che, spinta dalla forza della speranza di Kara, riesce a "svegliare" Julia e a fermare Purity - proprio quando Reign interviene nel combattimento, portando via la sorella in armi per procedere al suo risveglio finale. La scomparsa di Sam viene però notata da Ruby, che avverte Lena: quando le amiche si reincontrano quest'ultima assiste a un momento di blackout in Sam e crede di aver capito quale sia il suo problema.

Mon-El frattanto deve affrontare una crisi matrimoniale che nasconde però un segreto sul vero motivo del viaggio della Legione indietro nel tempo.

Lena crede di aver capito quale sia la

SUPERGIRL: TASSELLO PER TASSELLO

... si compone il mosaico. Almeno è questo quello che traspare da ogni nuova puntata dello show, che sta costruendo piano piano la situazione narrativa orizzontale in maniera forse anche troppo capillare. Certo è che ci si sta davvero divertendo a infarcire ogni puntata di dettagli facenti riferimento alla mitologia supermaniana, e questo non fa che migliorare la qualità di una serie che oggettivamente sta brillando nell'Arrowverse - forse anche a causa di qualche defaillance nelle serie sorelle, chissà.

Ci sono comunque diversi spunti di riflessione, a partire dall'incontro tra J'onn e Mon-El e dei loro discorsi sulla vita di coppia - che peraltro dimostrano ancora una volta quanto sia cresciuto il nostro daxamita, ora leader, marito ed eroe a tutto tondo, e confermano il ruolo fondamentale di J'onn come padre putativo un po' di tutti questi personaggi, nella loro metaforica famiglia disfunzionale. Inoltre, è piacevole vedere come la figura di Supergirl - e del simbolo della Casata di El, di riflesso - venga sempre più associata sia alla sua metafora salvifica che a quella di portatrice di speranza, faro luminoso in un mondo che speranza non ne vuole. Questo aspetto del mito di Superman, che qui viene traslitterato su Kara per ovvie ragioni narrative - abbiamo detto e ripetuto più spesso quanto la vera Supergirl sia tendenzialmente molto meno "simbolica" del caro vecchio Azzurrone - è sempre stato uno dei miei preferiti e quindi rivederlo nella serie mi emoziona parecchio, perché c'è da dire che pur se lievemente stucchevole viene sempre ben rappresentato.

SUPERGIRL: IL GIUDIZIO

Un faro di speranza brilla nell'Arrowverse che mostra segni di cedimento e stagnazione, e si chiama Supergirl. I personaggi hanno tempo di crescere e costruirsi all'interno di un mosaico narrativo che si dipana con la giusta lentezza.

Supergirl 13

Titolo italiano:  Purity
Titolo Originale: Both Sides Now

Data italiana: 29/04/2018
Data in patria: 05/02/2018
Durata: 0 minuti

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