Seth MacFarlane è un grande fan del franchise di Star Trek e in particolare di Star Trek: Deep Space Nine; il suo grande sogno è sempre stato quello di riuscire in qualche modo a far parte di questo universo. Convinto dal successo di Guardiani della Galassia, il creatore di show come I Griffin e American Dad! ha deciso di realizzare la sua prima serie TV live action, che rappresenti un ibrido tra la sua verve comica e il tipo di fantascienza che tanto ama. Con queste premesse nasce The Orville, serial che omaggia quasi in ogni aspetto Star Trek ma che non si ferma ad esserne solamente una mera parodia. 
 
Il cast di The Orville

THE ORVILLE: TRAMA E CAST

Ambientata 400 anni nel futuro, segue le avventure e le disavventure dell'USS Orville, una nave spaziale esplorativa di medio livello. A guidarla c'è Ed Mercer, che ha ottenuto il ruolo di Comandante dopo una lunga attesa e non vede l'ora di dimostrare il proprio valore. Ma il suo entusiasmo subisce un duro colpo quando scopre che il Primo Ufficiale che gli è stato assegnato è la ex moglie, Kelly Greyson. Superata la sorpresa (e lo sconforto), l'uomo reagisce mettendo insieme un equipaggio tanto di valore quanto bizzarro, composto dal suo migliore amico Gordon Malloy (che ha problemi con l'autorità, ma è un pilota senza pari), dalla qualificatissima dottoressa Claire Finn, dall'alieno Bortus e dall'androide Isaac (che pensa che le forme di vita biologiche siano inferiori), dal navigatore John Lamarr, dalla giovane e inesperta Alara Kitan e dalla creatura gelatinosa Yaphit.
  
Ed e Kelly

THE ORVILLE: UNA SERIE TV IN CUI FOX CREDE MOLTO

Fox crede molto in The Orville, questo è evidente dal fatto che sia uno show dispendioso - non ha sicuramente il budget di Star Trek: Discovery, ma l'ambientazione spaziale comporta sempre dei costi - e dall'avere reso possibile attingere ad un cast di guest star davvero notevole. Nello scorrere degli episodi potremo notare nomi come: Victor GarberJeffrey TamborHolland TaylorRobert KnepperLiam NeesonCharlize Theron e Rob Lowe.

Il primo impatto con lo show, però, è parecchio particolare. Seth MacFarlane rinuncia al suo stile irriverente fatto di battute al fulmicotone per offrirci una comicità comunque efficace, ma che lasci spazio alla creazione di una parte avventurosa seria e credibile. La stessa regia del pilot - affidata a Jon Favreau - pare molto equilibrata, in modo da mescolare le due componenti. Evidente una sorta di timore reverenziale, che impedisce all'autore statunitense di dissacrare qualcosa che ama così tanto. Ci si ritrova davanti a qualcosa che fa sorridere - ma non ridere come ci si aspettava -  con una parte avventurosa non abbastanza incisiva per emergere.
 
Alara,Ed e Kelly

THE ORVILLE: LA BUONA E VECCHIA ESPLORAZIONE SPAZIALE

Con il passare degli episodi, si entra sempre più in sintonia con il buffo equipaggio della USS Orville, ridendo sempre più di gusto e affezionandosi alle storie del singolo, che riescono a ritagliarsi il loro giusto spazio nella narrazione senza pregiudicare il tono leggero della serie TV. Incredibilmente, viste le premesse, il meglio è però dato dall'esplorazione spaziale, che ci permette di visitare pianeti e razze sconosciute, affrontando temi importanti e attuali, con un'intelligenza e un tatto davvero inusuale per una commedia. Il messaggio buonista che veicola la serie TV è forse l'omaggio maggiore fatto a Star Trek - e ai fan del franchise - da Seth MacFarlane.

Di contro si può discutere sulla mancanza di una vera e propria trama orizzontale o di come l'astronave sia completamente asettica, rendendo il prodotto un po' datato rispetto ai canoni televisivi attuali, ma l'atmosfera che si respira ha comunque convinto i fan, visto che The Orville è stato già rinnovato per una seconda stagione.
 
Gordon Malloy

THE ORVILLE: GIUDIZIO

The Orville è una bella sorpresa di questa stagione televisiva: un prodotto leggero ma validoSeth MacFarlane mette da parte la tentazione di fare una mera parodia, dimostrando tutto il suo amore per Star Trek. La mancanza di una trama orizzontale e la scomparsa dell'effetto sorpresa fanno però pretendere qualcosa in più da questo show per la sua seconda stagione, visto che la sua impostazione è forse troppo classica per i tempi attuali. L'equipaggio colpisce ed è solido e divertente, ora bisogna lavorare un po' sulle altre componenti dello show.