The Terror è la nuova miniserie AMC - visibile in anteprima in Italia su Amazon Prime Video - che adatta in 10 puntate il romanzo di Dan Simmons, La Scomparsa dell'Erebus. Il libro è basato una storia vera, uno dei misteri più affascinanti della marina inglese: si pensi che solo nel 2014 e nel 2016 sono stati ritrovati i resti delle navi protagoniste della storia.

Lo show cerca di immaginare le vicende dei due equipaggi basandosi sui vari documenti ritrovati e ricostruzioni effettuate con il passare degli anni, proponendoci una trama misteriosa che varia dal dramma in costume all'horror, senza dimenticare la componente survival e quella psicologica.

The Terror è stato presentato per la prima volta al Festival di Berlino, come ambizioso show ad alto budget. Avrà mantenuto le promesse?
 
John Franklin

THE TERROR: TRAMA E CAST

Nel 1847, un gruppo di spedizione della Marina Britannica viene inviato alla ricerca ed esplorazione del cosiddetto Passaggio a Nord-Ovest, un passaggio nell'artico che dovrebbe collegare l'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico. Il gruppo scoprirà invece un predatore misterioso, ignoto alla scienza, una belva di grandi dimensioni che insegue le navi in ​​un disperato gioco di sopravvivenza. Questa creatura dei ghiacci inizia a sbranare uno ad uno gli uomini delle navi, tenendosi perennemente in agguato nel buio, pronta a prendere alla sprovvista le vittime rimaste sole o isolate. Le conseguenze di questo incontro potrebbero essere catastrofiche per la spedizione e non solo.
 
Il ghiaccio

THE TERROR: UN'ATMOSFERA ANGOSCIANTE

The Terror è una serie TV angosciante, che racconta le difficoltà e gli stenti affrontati dai protagonisti intrappolati nel ghiaccio. Lo sviluppo della trama è opprimente e claustrofobico, sia nella messa in scena che nel senso di impotenza e disperazione dell'equipaggio. Il dramma dell'isolamento, della fame, della malattia e tutto ciò che ne consegue è un'immagine che colpisce potente, quasi più che la componente sovrannaturale dello show. Per riuscire ad ottenere un tale effetto, il serial sacrifica il lato action a favore di un ritmo riflessivo, verboso e posato.

Siamo in presenza di due mondi in contrasto: quello che si vede sull'Erebus e sulla Terror (disciplinato, familiare e ligio alle regole), e il mondo esterno (selvaggio, oscuro e che incute timore). All'inizio sono in parità, ma piano piano il mondo esterno prevale, catapultando l'equipaggio in una situazione disperata dove non valgono più regole o lo stato sociale, ma si cerca solo di sopravvivere. Dove inizialmente sono il ghiaccio e la misteriosa creatura - Tuunbaq - ad essere i nemici che preoccupano e spaventano, poi è l'animo umano, che sotto stress rischia di prendere la sua deriva peggiore, a determinare le azioni che porteranno all'epilogo della spedizione.

Alla fine non avremo tutte le risposte - alcune cose sono solo accennate -, ma un quadro generale della situazione e una sensazione di malessere nata dalla verosimiglianza di ciò che avremo visto e che ci spaventerà più di qualsiasi altra cosa.
 
Francis Crozier

THE TERROR: TECNICAMENTE INECCEPIBILE

The Terror è uno show ad alto budget, e si vede benissimo. Visivamente, la messa in scena è magnifica, tra scenografia, fotografia e costumi. Solo Tuunbaq non convince molto, troppo "finto" in una ricostruzione reale. Le incursioni della creatura sono tra i momenti più emozionanti della serie TV, ma, quando non c'è più il buio a celarla, perde parte del suo fascino, pur continuando a funzionare bene a livello narrativo.

Il cast scelto è molto capace, oltre ad avere lo spazio per esprimersi, assottigliando la linea di confine tra personaggi principali e secondari. Jared Harris sfrutta appieno la possibilità di essere protagonista, dopo tanti ruoli più secondari, portando a video una prestazione solida ed adeguata. In generale abbiamo sempre la sensazione di avere l'attore giusto nella parte giusta, con Adam Nagaitis che interpreta un personaggio sfaccettato: odioso, ma anche molto affascinante. Menzione d'onore per Tobias Menzies, che si distingue in molte scene accompagnando la crescita del suo personaggio con una crescita del carisma espresso dalla sua recitazione.

The Terror è un prodotto da lodare, ma non adatto a tutti a causa della sua natura, della narrazione lenta e del tema horror che non si esprime come è lecito pensare ad inizio visione. Lo  show è una visione appagante, ma non immediata: ciò che vuole esprimere arriva pian piano allo spettatore.
 
James Fitzjames

THE TERROR: GIUDIZIO

The Terror non delude, rispettando le sue ambizioni e proponendo qualcosa di davvero lodevole. L'atmosfera della serie TV fuoriesce dallo schermo, avvolgendo lo spettatore e angosciandolo. Tecnicamente ineccepibile, paga solo lo scotto di non essere una serie TV per tutti: verbosa e riflessiva, con un ritmo molto compassato. Chi ricerca un horror puro rimarrà forse deluso, ma la visione è comunque consigliata perché appagante, di qualità ed originale nel panorama televisivo attuale.