DuckTales continua a dimostrarsi una serie valida e dall'enorme potenziale capace di giostrarsi in più generi ed innovare una sperimentazione dopo l'altra senza sacrificare la sua natura e tradire le sue origini, e l'episodio che andiamo a recensire ne è la prova inconfutabile e tangibile.
 
"Dagli addosso, Duck!"

"Se Darkwing Duck ai tempi nasceva come parodia del Cavaliere Oscuro, nel reboot di DuckTales il terrore che svolazza nella notte assomiglia più al Batman di Adam West: uno show vintage, camp e senza effetti speciali."


L'episodio si apre sorprendentemente nella città di St. Canard, dove un manipolo di criminali di nostra conoscienza viene fermato in seguito ad una rapina dal terrore che svolazza nella notte, il vigilante Darkwing Duck. Placate i vostri animi, la sequenza d'apertura altro non è che una still proveniente dall'omonimo show dedicato al vigilante, che qui scopriamo essere la serie TV preferita da Jet McQuack. Per lo scapestrato pilota è un giorno importante: infatti, Jet ha finalmente preso la patente di guida e non vede l'ora di recarsi al Deposito per comunicarlo al suo datore di lavoro, Paperon de' Paperoni. Nel frattempo, proprio lo Zione è impegnato nel laboratorio nei sotterranei della struttura a valutare alcune delle nuove invenzioni di Archimede.

Il magnate aspetta da qualche tempo risultati significativi dalle invenzioni di Archimede (che come sappiamo "nel 50% dei casi manifestano intenti assassini e nel restante 50% sono invece incomprese"), risultati che sorprendentemente arrivano invece da Mark Beaks, il miliardario tecnologico di Paperopoli che s'appresta a presentare agli investitori B.U.D.D.Y., un robot capace di guidare qualsiasi mezzo di trasporto nella massima sicurezza evitando ostacoli ed incidenti di sorta, al punto che è impossibile schiantarsi. Paperone fiuta subito i possibili guadagni e valuta di conseguenza l'acquisizione dell'intelligenza artificiale, temendo presto di venire rimpiazzato nel suo lavoro, Jet decide quindi di sfidare B.U.D.D.Y. sulla pista in una gara: chi arriverà primo senza schiantarsi sarà il driver definitivo. La domanda sorge però spontanea: è possibile che Jet McQuack vinca una corsa contro un robot senza causare incidenti e sbattere contro qualcosa? Fortuna che accorre in suo aiuto un grande scienziato... beh, non ancora. Per il momento è soltanto un giovane stagista, ma dentro al cuore (e nel bagno, il luogo ideale per le sue invenzioni, secondo Archimede) ha sicuramente ha un brillante futuro davanti a sé, Fenton Paperconchiglia-Cabrera (Lin-Manuel Miranda).
 
Fenton accoglie i paperi nel suo... ufficio

Tuttavia, tutti i calcoli e le previsioni centellinate del brillante ed ambizioso Fenton cozzano con la mente semplice del buon McQuack, capace non solo di schiantarsi con la limousine di Paperone, ma anche con un italianissimo Ciao, una bicicletta e persino... le proprie zampe, perdendo ad un passo dal traguardo nonostante tutti gli sforzi profusi! La competizione è stata tuttavia rivelatoria per Archimede, lo strambo scienziato ha infatti riconosciuto nell'accurata precisione e grandissima intelligenza di B.U.D.D.Y. una sua invenzione... Edi! Furioso, accusa Beaks di avergli rubato l'invenzione, ma il giovane piccione nega il tutto visto che ha di fatto scaricato legalmente il brevetto della lampadina hi-tech da un forum online. Fenton rivela di aver pubblicato i progetti di alcune invenzioni di Archimede su internet nella speranza che altri geek da qualche parte nel mondo scoprissero come mai tutto ciò che inventava sviluppava impulsi malvagi (ehi, quello vale per la metà! L'altra è solo incompresa, ndArchimede), e potessero aiutarlo. Pitagorico ferito nell'orgoglio, licenzia Fenton immediatamente, e Paperone visti i pietosi risultati al volante di Jet, decide di tornare a Paperopoli a bordo dell'auto guidata da B.U.D.D.Y.

Sul cofano di ciò che resta della limo, Fenton e Jet si confrontano cinici e disillusi, uniti solo dal fallimento. Nel frattempo, una scelta di parole sfortunate di Beaks fanno infuriare Edi, che guida spericolotamente con a bordo i paperi. Ricordando le parole del suo eroe d'infanzia nell'incarnazione di bubblehead parlante, al grido di "Dagli addosso, duck!" per McQuack è il momento di tirare fuori l'eroe sopito dentro di sé e guidare come mai ha fatto prima per mettere in salvo Quo, Paperone e Archimede. Mentre lo scapestrato pilota prova a tenerlo impegnato, Fenton dalla sua ha in mente una soluzione.
 
Archimede scopre che Fenton ha reso nota la sua invenzione su internet

Sfilandosi dalle cinture di sicurezza automatiche, approfittando della sua statura, Quo si sporge dal finestrino con l'intenzione di afferrare il braccio di Jet e salire a bordo della vettura mentre le due auto continuano a tallonarsi in un testa a testa sfrenato. A Fenton invece, basta pronunciare "Incantesimo!" per richiamare dal Deposito l'ultima invenzione di Archimede, probabilmente la più importante di tutte: una armatura robotica capace di trasformare uno stagista impacciato in un supereroe provetto.

Robopap -così chiameremo da qui in avanti il neo-superero... oh, andiamo. Devo davvero spiegarvelo? Negli ultimi 30 anni dove avete vissuto, a Topolinia? Dicevamo, Robopap riesce dapprima a salvare Quo, e successivamente Paperone, Archimede e Beaks. Tuttavia, la rabbia di Edi è implacabile e l'auto è intenzionata a distruggere Robopap, cosa che spinge Jet a compiere il gesto più umano ed incalcolabile possibile per un'intelligenza artificiale: schiantarsici contro. Le forze combinate di Robopap e Jet hanno la meglio: Archimede decide di assumere nuovamente Fenton, in quanto Robopap rappresenta la prova in piume e microchip che non tutte le invenzioni dello scienziato abbiano istinti omicidi (grazie al becco, dentro c'è un papero!); mentre Paperone rassicura Jet che non verrà mai sostituito da un pilota robot, in quanto l'imprevedibilità e la follia di un essere vivente sono insostituibili, e si congratula con lui per il conseguimeto della patente, finendo stritolato in un commosso abbraccio.

Intanto, tornato alla Waddle Mark Beaks medita su come mettere le zampe su Robopap...
 
Jet McQuack al salvataggio di Quo

"Dai tempi comici al ritmo dell'azione, i toni avventurosi ed i numerosi omaggi disseminati qua e là... tutto di questa puntata riesce non solo a superare la precedente, ma a rendersi la più completa in assoluto."
 

Vi avevamo detto che gli autori del reboot di DuckTales sono prima di tutto fan della serie storica, e questa puntata non può che confermarlo: dai tempi comici al ritmo dell'azione, i toni avventurosi ed i numerosi omaggi disseminati qua e là... tutto di questa puntata riesce non solo a superare la precedente, ma a rendersi la più completa in assoluto sin dai tempi dell'episodio pilota. Se Darkwing Duck ai tempi nasceva come parodia del Cavaliere Oscuro, nel reboot di DuckTales il terrore che svolazza nella notte assomiglia più al Batman di Adam West: uno show vintage, camp e senza effetti speciali che ai più giovani potrà non piacere forse, ma che al giovane Jet McQuack è servito quanto basta per formarlo e renderlo il papero coraggioso che è. Non sappiamo se questa meta-televisione possa trovare spazio al di fuori del piccolo schermo in futuro e dar vita ad un reboot dedicato, magari ambientato nel medesimo universo narrativo e capace di dar vita a crossover del caso, ma è stato comunque esaltante vedere e risentire nuovamente Doppia D. L'omaggio predominante è comunque un rifacimento traboccante di libertà dell'episodio della serie storica "Armstrong Il Robot" (visto anche in questo reboot da prima nel pilot, e successivamente citato nel terzo episodio tra le invenzioni malvagie), dove Jet McQuack competeva proprio con un androide creato da Archimede capace di rimpiazzare il pilota in tutto e per tutto per poi rivelarsi cattivo e con sete di potere, costringendolo a combatterlo.

Di Jet in quest'episodio scopriamo diversi particolari: oltre al suo show preferito, infatti, apprendiamo che vive nel garage di Paperone e che il 18 settembre compirà 31 anni (la data di nascita del personaggio coincide anche con il debutto del DuckTales classico in America!), Fenton invece, come avevamo già illustrato in diversi report, è in questa versione un latinoamericano stagista di Archimede desideroso di divenire uno scienziato, e non un contabile caucasico. Con Jet instaura subito un rapporto d'amicizia e fiducia perché entrambi hanno una personalità istrionica che a discapito delle buone intenzioni crogiola in disastri di proporzioni inaudite sulle reciproche spalle di Paperone ed Archimede. A questa puntata non si può proprio recriminare nulla: design ed animazioni sono al top, la regia è fantastica in tutto e per tutto (dalle scene a rallenty, al replay previo diverse inquadrature della stessa scena, così come alla trasformazione di Fenton in Robopap, che richiama fortemente gli anime), fino alla meravigliosa colonna sonora di Dominic Lewis, sempre carismatica ed ispirata ed al colpo di scena finale che anticipa lo sviluppo di una nuova sottotrama che riguarderà Beaks (di cui esigiamo assolutamente ulteriori dinamiche con Archimede) e Robopap. Ultimo ma non meno importante, la gestione dei nipotini: se nel terzo episodio rimanemmo sorpresi nel vedere che Qui mancasse all'appello perché abituati a leggere i fratelli come un'unica entità, in questa puntata di nipote ce n'è solo uno, Quo, la cui caratterizzazione è talmente unica, distintiva e piegata alla trama, da non far rimpiangere minimamente l'assenza degli altri, chapeau a Disney.
 
Robopap in azione!
 

GIUDIZIO FINALE

DuckTales realizza una puntata spettacolare in cui tutti gli elementi sono capaci di incastrarsi alla perfezione gli uni agli altri producendo un piccolo capolavoro capace di giostrarsi da un genere all'altro, infarcirsi di fanservice, nostalgia e comunque tanto, tantissimo coraggio e modernità. Una produzione di livello altissimo che tutti i fan dei paperi dovrebbero assolutamente visionare.
 

Salutiamo i paperi della pagina Facebook DuckTales Italia.

DuckTales (2017) 11

Titolo italiano:  Un robot pericoloso
Titolo Originale: Beware the B.U.D.D.Y. System!

Data italiana: 13/05/2018
Data in patria: 11/05/2018
Durata: 22 minuti

Totale voti:   8   0   0 


PokeNew

Molto bella la scena iniziale con Darkwing Duck, anche se mi sarebbe piaciuto vederlo presente fisicamente. Bella anche la reinterpretazione in chiave moderna di Robopap.

 04/09/2018

Spellmaster

Buon episodio davvero! Graditissimo il richiamo a Darkwing Duck, che nostalgia ! Molta azione, e bel lieto fine. Bella la reinterpretazione di Gizmoduck

 15/05/2018

Naco

Wow, che puntata avventurosa! *_* E c'è anche Darkwing Duck!

 12/05/2018

Kouga

L'episodio più action e avventuroso dal lancio della serie, l'introduzione di due personaggi iconici del franchise e tanti omaggi ed easter egg: dalla serie storica a Darkwing Duck. Puntata eccellente

 11/05/2018


Altri Voti