Dopo due episodi molto solidi e focalizzati sull'inserimento di nuovi personaggi, misteri, colpi di scena ed una grande orizzontalità, DuckTales torna con una puntata autoconclusiva, distensiva e divertente il cui focus sono le dinamiche relazionali tra i protagonisti.
 
Qui e Jet, cronisti per un giorno

"Se la serie classica di DuckTales venne concepita come Indiana Jones, il reboot è invece concepito come Modern Family. Il binomio 60% avventura - 40% comedy viene quindi invertito per adeguarsi alla nuova struttura narrativa."


Il Golf Club dei Milionari di Paperopoli organizza la consueta competizione annuale in cui i soci si sfidano nei campi sparpagliati agli angoli del globo per determinare quale sia il golfista migliore. Quest'anno la finale si svolgerà nelle suggestive valli del Moorshire, in Scozia, dove questo sport vanta grande tradizione e seguito. Neanche a dirlo i finalisti rimasti in gara sono due, Paperon de' Paperoni e Cuordipietra Famedoro, cosa che rende la competizione ancora più accesa: non solo si scoprirà quale sarà il miglior golfista, ma anche (e per qualcuno, soprattutto) il miglior golfista scozzese. La famiglia dei paperi è coinvolta nel supporto più disparato alla competizione: mentre Jet McQuack accompagna Qui nella telecronica dell'evento per aiutarlo a guadagnarsi una medaglia per le Giovani Marmotte, Gaia elabora nuove strategie di tifo non rumorose per non rovinare la concentrazione degli sportivi e Qua diventa (un pagatissimo) caddy per Cuordipietra. Il focus della puntata è tuttavia il rapporto tra Quo e Paperone: se il magnate è un amante del golf e brama di poter tramandare la passione e gli insegnamenti alla base della disciplina sportiva al nipote, l'esuberante ragazzo mostra di avere da subito una forte predisposizione verso lo sport, al punto da insidiare anche lo Zione, facendo leva sul suo ego sportivo.

Quando un colpo fuori portata finirà nel bosco, il gruppo per recuperare la pallina incappa in misteriose lastre di pietra con incisioni rupestri disposte in modo circolare. Paperone colpendo la pallina al suo interno, finisce con l'intero gruppo teletrasportato in una dimensione parallela dove due adorabili pony (con intenti assassini) spiegano che il solo modo per tornare a casa sia completare il percorso, chi vincerà la partita avrà inoltre un grande tesoro: una splendida coppa. I paperi decidono quindi di continuare la loro competizione nella nuova e mistica location, ma oltre ad una via di ritorno per casa, de' Paperoni è impegnato anche a salvare la propria dignità: com'è possibile che quello scavezzacollo di suo nipote Quo ottenga risultati così buoni nonostante impugni la mazza per la prima volta? Che sia la fortuna del principiante? Oppure il ragazzo ha davvero più talento di lui? Dal canto suo il fratello di mezzo desidera che lo Zione sia orgoglioso di lui e delle sue innate capacità, ma ben presto punto sul vivo, Paperone si ritroverà a litigare con lui, e quando la loro vita sarà messa in gioco i due saranno costretti a mettere in pratica i reciproci insegnamenti per riportare a casa le piume.
 
"Animali parlanti con dei vestiti addosso?!"

"È doveroso constatare come la commedia funzioni: tra DuckTales ed una sitcom live action non v'è assolutamente alcuna differenza. I tempi comici, la genialità delle battute e l'assoluta umanità dei personaggi emerge dalla scrittura, tant'è che i paperi non sembrano nemmeno essere animali antropomorfi parlanti ma persone in carne ed ossa."


C'è poco di cui discutere in questa puntata di DuckTales, non tanto perché ci si trovi di fronte ad una brutta puntata, né ad un episodio insipido, quanto più perché abbiamo già avuto modo in passato di soffermarci sul nuovo modello imposto dal format. Se nella serie classica eravamo abituati all'utilizzo prevalente di episodi autoconclusivi focalizzati sul mistero e l'avventura di turno, nel reboot le puntate verticali sono invece focalizzate esclusivamente sui personaggi. L'avventura, l'azione ed il mistero sono presenti (nettamente in minor misura rispetto la commedia, è innegabile), ma fungono da mero contorno allo sviluppo delle dinamiche relazionali tra i personaggi. Questo principalmente perché se la serie classica veniva concepita come Indiana Jones, il reboot è invece concepito come Modern Family, ne vige che il corrispettivo 60% avventura e 40% comedy, qui venga invertito.

Questa formula, innegabilmente in alcuni episodi funziona meglio che in altri (ad oggi l'epicità e l'avventura si sono respirati solo nella scorsa puntata), ma con solo una dozzina di episodi all'attivo e con più di una stagione e mezzo davanti, c'è tutto il tempo per capire dove la serie voglia andare a parare e come intenda ad arrivarci. Ad oggi è doveroso constatare come la commedia funzioni: tra DuckTales ed una sitcom live action non v'è assolutamente alcuna differenza. I tempi comici, la genialità delle battute e l'assoluta umanità dei personaggi emerge dalla scrittura, tant'è che i paperi non sembrano nemmeno essere animali antropomorfi parlanti ma persone in carne ed ossa. Così i paperi venni concepiti e strutturati da Carl Barks e Don Rosa, così succede ancora oggi nelle pagine di Topolino, così avviene nella serie animata, tant'è che quando i paperi incontrano i pony parlanti con il berretto esclamano: "Animali parlanti con addosso dei vestiti?!" Se non è meta-televisione questa, che cos'è?
 
Il talento naturale di Quo per il golf fa leva sull'ego di Zio Paperone

GIUDIZIO FINALE

DuckTales confeziona una puntata riempitiva puramente comedy. Lo sviluppo delle dinamiche tra i personaggi, l'intelligenza alla base dei dialoghi e delle battute, e la meta-televisione che emerge sferzante e con autoironia trascinano lo spettatore in un vortice ritmato, folle, divertente ed assolutamente credibile nella sua fantasia.
 

Salutiamo i paperi della pagina Facebook DuckTales Italia.

DuckTales (2017) 12

Titolo italiano:  Gli anelli mancanti del Moorshire
Titolo Originale: The Missing Links of Moorshire!

Data italiana: 20/05/2018
Data in patria: 18/05/2018
Durata: 22 minuti

Totale voti:   8   0   0 


PokeNew

Folklore scozzese, comicità incredibile e un po' di sano sviluppo dei personaggi. Ed io che ero convinto sarebbe stato un episodio normalissimo, invece sanno rendere interessante persino il golf.

 04/09/2018

Naco

Ho adorato i riferimenti al folklore scozzese! *___*

 20/05/2018

Kouga

Puntata autoconclusiva incentrata sullo sviluppo delle dinamiche tra Paperone e Quo. Tempi comici eccellenti, battute geniali, sferzanti e cariche di autoironia. Episodio leggero e godibile.

 18/05/2018

Spellmaster

Episodio molto divertente, uno dei miei preferiti! Trasferta in Scozia, con tanto di mistero, avventura e folklore

 29/04/2018


Altri Voti