Quella che in apparenza sembra essere una divertente puntata autoconclusiva che rielabora il concetto dei classici film gialli, si trasforma in un episodio estremamente provocatorio e coraggioso, perché DuckTales osa laddove nessun altro autore aveva avuto il coraggio di fare prima.
 
Happy B-B-B-Birthday!

"Gli autori lanciano all'improvviso un macigno contro i cuori degli spettatori cresciuti con la serie storica del 1987, quando scoprono cos'è successo ad Archie nel reboot."


Quando Paperino fugge in fretta e furia da Villa de' Paperoni e Tata e Gaia partono per un addestramento, Qui, Quo e Qua si chiedono cosa stia accadendo. Le papere svelano che sta per arrivare il compleanno di Zio Paperone. Qui suggerisce di organizzare una festa di compleanno, ma Tata e Gaia lo scoraggiano rivelandogli che lo zione abbia sviluppato un'avversione naturale nei confronti della ricorrenza da quando il suo più leale e fedele servitore, il maggiordomo Archie, non è venuto a mancare. Diventando più scontroso ed intrattabile del solito, tutti sono soliti lasciarlo da solo nel corso della ricorrenza, ma Qui insiste che per ringraziare Paperone di tutto ciò che ha fatto per loro una festa sia la cosa più giusta da fare e così coinvolge i fratelli nell'organizzazione di un party a sorpresa. A ciascuno dei nipoti è stato riservato un compito: Quo che per buona parte della puntata indosserà un casco che gli permetterà di comunicare con frasi campionate ed effetti sonori, si occuperà della musica sotto lo pseudonimo di DJ Daft Duck; Qua si preoccuperà di invitare l'elite di Paperopoli (che per evitare i paparazzi si presenteranno in costume), mentre Qui ha organizzato una serie di giochi ed eventi a tema per celebrare il festeggiato. Paperone, reticente a partecipare a tutte le attività pianificate da Qui, su insistenza del nipote, alla fine capitola nel prendere parte ad un numero di magia dell'animatore della festa, il misterioso illusionista Nik Nokturne, che consisteva nel farlo entrare in una cassa per poi farlo sparire. Tuttavia quando le luci spariscono, una tetra voce tuona "La festa ha inizio", ed al ritorno delle luci, la cassa si ritrova in frantumi senza Paperone al suo interno. Non si tratta più di un gioco, lo zione è davvero scomparso, ed essendo il salone chiuso a chiave, può trattarsi solo di uno degli invitati: chi sarà il colpevole?

Passando alla rassegna gli invitati, Qui scopre che sono tutti nemici di Paperone presenziati i motivi più disparati: Nik Nokturne si rivela essere Dark Arts Beagle, uno degli innumerevoli figli della Banda Bassotti che con Mamma Bass intede rubare i titoli azionari di Paperopoli che Paperone in passato rubò a Nonno Bassotto (che a sua volta rubò ai paperopolesi), Mark Becchis, intenzionato ad umiliarlo mandando online un video in cui sbadatamente sbatte contro una porta a vetri -quando poco dopo farà lo stesso- e Cuordipietra Famedoro che... vuole semplicemente ucciderlo. Tuttavia quando i sospettati svaniscono uno ad uno, i nipoti realizzano che un'altra e misteriosa forza si è avventurata su Villa de' Paperoni. Il gruppo scappa inseguito dalla presenza e realizza d'aver realizzato la peggior festa di compleanno di sempre, cosa che fa capire a Qui il vero responsabile della sparizione di Paperone... Paperone stesso!  Involontariamente, Nik Nokturne aveva infatti invocato con le sue parole il fantasma di Archie, che scoperto l'impiccio in cui si trovava il papero più ricco del mondo lo ha salvato dalla festa e dai suoi acerrimi nemici sbattendoli fuori dalla Villa. Qui chiede perdono a Zio Paperone per averlo costretto a prendere parte ad una festa che non voleva, ma lo zione lo rincuora: grazie a questa festa è riuscito a dare una lezione a tutti i suoi avversari e a rivedere il suo più fedele servitore ancora una volta.
 
Attenti a Nik Nokturne!

"Come da tradizione, il colpevole è sempre il maggiordomo."


"Oh, mio dio! Hanno ucciso Archie!" se fossimo in South Park questo ci verrebbe spontaneo urlare all'inizio di questa puntata. Gli autori del reboot di DuckTales hanno avuto il coraggio di uccidere un personaggio regolare della serie classica. In generale, a memoria, non c'è mai capitato di imbatterci in situazioni analoghe in altre produzioni animate o sulle pagine a fumetti. La Saga di Paperon de' Paperoni scritta e disegnata da Don Rosa è l'opera che più si avvicina a queste dinamiche, ma sentiamo che la situazione sia profondamente diversa visto che i parenti di Paperone erano fruibili alla storia di formazione dello zione e non erano personaggi che hanno condiviso con la banda dei paperi centinaia di puntate, film e videogame. In molti si erano chiesti che fine avesse fatto il fedele maggiordomo di Paperone in questo reboot (e la risposta sibillina fornita dagli autori era "ma come? Non l'avete visto?! È pure nella sigla!" e dopo aver visionato quest'episodio capiamo cosa intendevano, mannaggia a loro), ed evidentemente non sono riusciti a ritagliare un ruolo preciso e costante ad Archie, presumiamo, per la presenza di Paperino. Avere il marinaio dal temperamento scorbutico a bordo del cast regolare ha costretto la crew a cambiare le dinamiche: nella serie storica, come avevamo già affrontato in precedenza, il ruolo che Paperino ricopriva nelle storie a fumetti veniva spesso soppiantato da Jet McQuack nella serie TV. Quindi, quando Paperino è nella serie, Jet viene rilegato a comparsate macchiettistiche, e lo screen time che perde nel corso dell'avventura, lo guadagna non solo pilotando aerei, ma anche guidando la limousine di Paperone nelle vesti di autista personale, soppiantando a sua volta Archie. Il ragionevole disappunto degli aspettatori più attempati a questo risvolto narrativo trova tuttavia conforto nella sequenza finale dell'episodio, in cui, la mattina dopo la festa, il fantasma di Archie è nuovamente presente a Villa de' Paperoni, pronto a lanciare una frecciatina a Tata su come amministra la magione e cura gli interessi di Zio Paperone, cosa che la porta a rispondere indispettita. Segno non solo che il maggiordomo "infesterà" la casa in pianta stabile, ma potrebbe accendere un'inedita rivalità con la Sig.ra Beakley, su quale tra i due serva meglio il magnate.

Un altro fattore che questo episodio contribuisce a marcare in termini di coraggio e sperimentazione, è l'attinenza e la ricerca costante ad un'attualità verosimile e plausibile: i personaggi hanno una data di nascita e persino una data di morte, compiono anni e sappiamo quanto tempo è passato da un evento all'altro all'interno della storia, in modo da poterci raccapezzare su quando è successo cosa (viene specificato che ormai sono circa due mesi da quando Paperino e i nipotini si sono trasferiti alla Villa de' Paperoni), non si muovono come avviene nei fumetti in una zona imprecisa del tempo in cui sembrano essere bloccati, incapaci di crescere ed invecchiare. Infine, la puntata offre inoltre un inedito trio di protagonisti che nel reboot non ha mai agito in solitaria: Qui, Quo e Qua, e sullo schermo condividono parte del loro tempo con Paperone proprio come nello show classico, anche se ad oggi non ha ancora avuto modo in questo nuovo adattamento di emergere come l'avventuriero incallito degno della fama che aleggia sulla sua tuba. Le citazioni comunque si sprecano: da Nonno Bassotto a Dark Arts Beagle (parodia bassoettesca di Criss Angel), dal sistema antifurto DT-87 (in riferimento all'anno di messa in onda della serie storica), fino alle classiche pellicole gialle, in cui, come da tradizione "il colpevole è sempre il maggiordomo." Ma se volete scoprire di più a proposito di questa puntata, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento, in cui il cast di doppiatori americani della serie, interpreta il copione della puntata dal vivo.

 
"Nessuno organizza feste come Archie!"
 

GIUDIZIO FINALE

DuckTales costruisce una puntata comica e dissacrante solo in apparenza, visto che sin dalle prime battute scaglia un macigno enorme contro i cuori dei bambini degli anni '80 cresciuti con la serie classica. Questo rischio in termini puramente narrativi ripaga offrendo dinamiche completamente nuove ed inesplorate e che se ben giostrati in futuro, potrebbero dare vita a storyline molto interessanti. L'episodio si sostiene bene grazie ad una commedia ben scritta e sempre orchestrata dai giusti tempi e ritmi, capace di reinventarsi di continuo con spunti immediati ed attuali (DJ Daft Duck su tutti).
 

Salutiamo i paperi della pagina Facebook DuckTales Italia.

DuckTales (2017) 13

Titolo italiano:  Mistero a Villa de' Paperoni
Titolo Originale: McMystery at McDuck McManor!

Data italiana: 27/05/2018
Data in patria: 25/05/2018
Durata: 22 minuti

Totale voti:   8   0   0 


PokeNew

Questa poi, non mi sarei mai aspettato che sarebbe tornato "quel personaggio", menchemeno dall'aldilà. Chissà che non possa avere dei risvolti interessanti più avanti.

 04/09/2018

Naco

"Caso" prevedibile, ma mi sono divertita un sacco! XD E torna pure un vecchiopersonaggio.

 26/05/2018

Kouga

Puntata divertente e lineare incentrata su Qui, Quo e Qua. Inaspettato e coraggioso il colpo di scena riguardante "un certo personaggio" della serie storica che sicuramente farà discutere.

 24/05/2018

Spellmaster

Buon episodio, la soluzione del mistero era prevedibile, ma la cosa più interessante è l'aggiunta alla famiglia dei paperi.

 29/04/2018


Altri Voti