Dwayne Johnson è uno degli attori più ricercati di Hollywood - oltre a detenere un Guinness dei Primati grazie alle 105 fotografie scattate con i fan in tre minuti durante la première del film San Andreas - e la sua carriera cinematografica è in questo momento al suo apice. L'ex wrestler, però, è anche protagonista - e produttore esecutivo - di Ballers, serie TV in onda su HBO già arrivata alla terza stagione e con una quarta stagione che andrà un onda quest'estate.

Lo show in Italia è passato abbastanza in sordina, un po' per la poca pubblicità, un po' perché si parla di football americano, sport poco amato qui. Peccato che la NFL sia solo un elemento del contesto della storia in cui si muovono i personaggi, senza essere minimamente invasiva, visto che in 30 episodi non abbiamo mai assistito nemmeno a un segmento di partita. Lo scopo degli autori era creare un serial che potesse essere l'erede di Entourage, cambiando completamente ambientazione.
 
Chloe e Wayne Hastings Jr.

BALLERS: TRAMA E CAST

Continuano le avventure di Spencer Strasmore, impegnato ora a cercare di far trasferire una squadra NFL a Las Vegas. Sarà completamente concentrato su questo progetto, tanto da trascurare amici come Ricky, Charles e Vernon.
 
Il trasferimento di una squadra NFL a LAs Vegas è la trama portante della stagione

BALLERS: OPINIONE

La seconda stagione di Ballers ci aveva colpito in positivo, visto che aveva risolto alcuni difetti del suo esordio e avuto il coraggio di mettere a nudo il protagonista Spencer Strasmore, ponendolo di fronte al suo fallimento. Questa terza stagione ce lo ripresenta invece di nuovo in pista, ambizioso più che mai, cancellando quel percorso introspettivo che tanto avevamo apprezzato. Probabilmente si è preferito mantenere un tono più leggero, in modo da non appesantire la narrazione, però la cosa fa un po' storcere il naso. Il personaggio interpretato da Dwayne Johnson è sempre più affamato di successo - e in difficoltà a gestire la sua vita privata -, ma, per quanto si rimanga affascinati e coinvolti dal suo carisma, è indubbio che sia rimasto intrappolato nella sua caratterizzazione senza evolversi. Il finale di stagione è l'emblema di questo ciclo continuo, che sembra ogni volta riportarlo al punto d'inizio.

I personaggi secondari, pur staccati dalla narrazione centrale, continuano invece ad evolversi e maturare, presentando delle trame secondarie abbastanza interessanti. Le new entry sono un po' monodimensionali, ma efficaci. Non dimentichiamoci che siamo di fronte ad un dramedy, dunque la componente drammatica non deve prevalicare quella comedy, che come al solito convince e regala molti momenti divertenti.

Sulla realizzazione di Ballers c'è poco da eccepire, HBO mantiene comunque degli standard apprezzabili e la regia è sempre attenta, sposandosi con una colonna sonora fresca ed accattivante. Anche questa terza stagione rimane godibile e riuscita, però si ha un po' la sensazione che ci si stia sedendo sugli allori, ripresentando una formula che fino ad ora ha convinto, senza voler davvero rinnovarsi.
 
Spencer Strasmore

BALLERS: GIUDIZIO

Ballers si conferma una buona serie TV, fresca, godibile e adatta a un pubblico giovane. La parte dedicata alla commedia funziona senza nessun intoppo, mentre quella riguardante il dramma propone trame interessanti, ma che tendono ad inserirsi in un loop continuo che si resetta a fine stagione. Da questo punto di vista funzionano meglio le trame secondarie. Aldilà di questo, lo show rimane comunque gradevole e meritevole di essere visto.