Di ritorno da una breve pausa con l'episodio più corale di sempre (salvo qualche eccezione possiamo trovarvi letteralmente tutto il cast), DuckTales approfondisce uno dei nuovi personaggi introdotti per la prima volta in questo reboot, Lena.
 
Di ritorno dall'ultima avventura

"Un pigiama party a Villa de' Paperoni è l'occasione ideale per portare il piano di Amelia alla fase successiva: impadronirsi della Numero Uno."


Gaia invita Lena a Villa de' Paperoni per prendere parte ad un pigiama party, e questa si presenta ad Amelia come una ghiotta occasione per mettere in atto la fase successiva del suo piano: far nascondere in gran segreto alla nipote un gioiello stregato in mezzo ai tesori rinvenuti da Zio Paperone nel corso della sua ultima avventura prima che questi venissero trasportati al Deposito, per far sì che una volta lì, lo spirito legato all'amuleto potesse setacciare il patrimonio del magnate alla ricerca della leggendaria Numero Uno, il primo decino guadagnato dal magnate scozzese. Mentre Gaia è estremamente contenta di poter condividere un momento simile per la prima volta con la sua prima amica, ed il sincero entusiasmo fa leva sulla morale di Lena spingendola ad interpellarsi sulle sue azioni, Tata è impegnata a preparare Paperone ad un'insidiosa intervista televisiva con l'anchorwoman Roxanne Featherly. Lo Zione è reticente ad andare in TV, ma a seguito dei disagi sviluppati come conseguenze collaterali alle sue avventure che coinvolgono Paperopoli e i suoi abitanti, è diventato indispensabile per lui rinsaldare la propria immagine pubblica.

Sconfitti dalle papere alla guerra dei cuscini, i nipotini decidono di intrufolarsi nel Deposito di Zio Paperone per tuffarsi nel denaro, inconsapevoli che lo spirito rilasciato all'interno di esso, man mano che inghiottiva denaro si è fatto più grosso, cattivo e vorace, diventando a tutti gli effetti uno squalo. Inghiottito Quo, i fratelli corrono immediatamente a casa a chiedere aiuto, ma col timore che il piano di Amelia possa venire sventato e la sua copertura saltare, Lena opta per aiutare i ragazzi senza scomodare Paperone coinvolgendo così Jet McQuack. Approfittando del fatto che Paperino stesse facendo un pisolino, il gruppo prende in prestito la casa galleggiante e la cala nel Deposito cercando di attirare il predatore dorato e finendo inghiottiti uno dopo l'altro. Anche l'intervento di Paperone, venuto a conoscenza della situazione in diretta televisiva, si conclude in un nulla di fatto, al punto che Lena spinta dall'incrollabile fiducia di Gaia nei suoi confronti, viene meno al patto con Amelia e sacrifica l'opportunità per rubare la Numero Uno in fruizione di sconfiggere la creatura e rinsaldare l'amicizia con la paperella.

È in questo frangente che assistiamo per la prima volta a quanto possa essere crudele Amelia, nel momento in cui scatena la sua rabbia contro la sua stessa nipote: se Lena desidera vivere una vita normale ha solo una cosa da fare, assecondare i piani della zia e riconquistare ciò che brama più nel profondo, la sua libertà.
 
Amelia presenta Tiffany a Lena

"Uno sviluppo telefonato e prevedibile viene sorretto dalla scrittura capace di impiegare il nutrito roster sapientemente e divincolarsi tra azione, commedia ed avventura."


Ci siamo interrogati a più riprese nel corso delle varie recensioni, sulle reali intenzioni di Lena. Abbiamo definito la nipote di Amelia un personaggio equivoco stabile in una zona grigia, in quanto non ci è mai sembrata realmente cattiva, ed anzi, a più riprese si è dimostrata incline a compiere la scelta giusta, forse perché realmente affezionata ai membri della famiglia dei paperi. La conferma arriva come non mai in questa puntata, dove è la stessa Amelia -il cui grande e misterioso piano inizia a dipanarsi e presumiamo esploderà nel corso del finale di stagione- a sottolineare che sia più interessata a divertirsi con Gaia nel corso della sua attività di copertura che focalizzata sul grande piano preventivato dalla fattucchiera. Ormai è chiaro che Amelia è stata imprigionata in un regno spiritico o una qualche dimensione extracorporea e l'unico legame che condivide con la realtà terrena è tramite sua nipote Lena, a cui resta legata previo l'ombra; questo ci spiega perché Lena segua gli ordini di Amelia (riconquistare la propria libertà), e perché a Villa de' Paperoni non figurino libri di incantesimi ed il Deposito abbia investito tanto in sistemi di difesa anti-magia: lo Zione ed Amelia devono essersi già affrontati, e per quanto la vecchia tuba sia uscita vincitrice dalla battaglia, tutto vuole fuorché essere costretto a misurarsici nuovamente. Queste risposte tuttavia sollevano altre domande: dove si trova nello specifico Amelia? Come ha fatto a legarsi a Lena? E in che senso la faida tra lei Zio Paperone "va avanti da secoli"?

Benché una volta appreso il piano di Amelia, lo sviluppo dell'episodio risulti abbastanza prevedibile e telefonato fino alla sua conclusione, non possiamo non constatare come la scrittura abbia saputo come raramente è avvenuto dal lancio della serie, far saggio uso di tutti i personaggi coinvolti nel roster, avendo il pregio di riportare in scena persino qualcuno che non rivedavamo dall'episodio pilota e concentrandosi su una vera e propria avventura e non il parlare-di-avventure con cui spesso si aprono le puntate. L'esito della vicenda ed il percorso intrapreso dai personaggi per quanto sia di facile ipotesi da parte del pubblico, non mina assolutamente il fattore intrattenimento grazie al ritmo sostenuto della puntata e ai dialoghi esilaranti che sempre di più riescono a bilanciarsi tra commedia ed azione. A questo proposito un ruolo importante lo gioca anche il fattore emotivo, visto che ogni volta che Lena viene impiegata all'interno della serie, il suo legame con Gaia si fa più profondo e per diretta conseguenza anche il suo rapporto con il pubblico. È innegabile che a discapito della commedia, in questa puntata abbiamo comunque visto un'adolescente costretta dalla sua tutrice a compiere atti orribili e deprecabili, e ad una delle frasi più belle e potenti volte a scacciare quel senso oscuro di impotenza ed oppressione pronunciate dalla sua miglior amica: "Siamo amiche, bellissima idiota! Qualsiasi cosa tu abbia fatto, non mi importa!"

L'unico interrogativo che ci poniamo ruota attorno a Zio Paperone: se abbiamo capito che questa rilettura del personaggio è più interessata all'avventura che al denaro, fatichiamo molto a credere che lasci tutti i suoi averi alla mercé di chiunque per preservare la sua immagine, ma è lecito presumere che più che una lettura del magnate out of character, questi riconquisterà con facilità il tutto offscreen.
 
"Sorrida sempre, Signor de' Paperoni!"
 

GIUDIZIO FINALE

DuckTales confeziona una puntata che non brilla per originalità, ma che ha il pregio di saper utilizzare l'80% del cast, far ridere ed emozionare il pubblico, e costruire una sceneggiatura bilanciata nel ritmo di tensione, avventura, phatos e rivelazioni. Non solo scopriamo parte del piano di Amelia, ma anche il ruolo che Lena gioca in tutto questo, oltre a riportare Paperone apparentemente tagliato fuori dalle dinamiche della storia principale, al centro delle vicende offrendoci un nuovo scorcio sulla sua personalità.
 

Salutiamo i paperi della pagina Facebook DuckTales Italia.

DuckTales (2017) 14

Titolo italiano:  Lo $qualo!
Titolo Originale: Jaw$!

Data italiana: 19/11/2018
Data in patria: 16/06/2018
Durata: 22 minuti

Totale voti:   8   0   0 


PokeNew

Lena sta diventando un personaggio sempre più interessante. Spero che riesca a liberarsi di Amelia perché mi piace il suo rapporto di amicizia con Gaia, anche se immagino non sarà semplice.

 04/09/2018

Spellmaster

Episodio godibile, con azione, avventura, magia e amicizia. Molto divertente vedere come zio paperone deve affrontare i media !

 01/07/2018

Kouga

Con citazioni a Lo Squalo e Zio Paperone alla Ricerca della Lampada Perduta, tanti personaggi ed una grande componente emotiva, una puntata altrimenti prevedibile intrattiene fino alla fine.

 16/06/2018


Altri Voti