Ai microfini di The Music, Stephen Amell parla dell'approccio alla scrittura che gli autori adotteranno nella settima stagione di Arrow, che, vi diciamo fin da subito, sarà estremamente diverso.

Ecco quale sarà l'ingrediente speciale alla base della stesura: "L'anno prossimo avremo una nuova showrunner, Beth Schwartz. Collabora allo sviluppo della serie fin dai tempi della prima stagione. Vedete, gli autori hanno una visione davvero chiara di come dovrà essere la settima stagione e ciò che ho chiesto – badate, non dipende da me – è di non dare per scontato il rinnovo per un'ottava. Desideravo che scrivessero ogni episodio pensando che, se avessero avuto una buona idea o qualcosa che avrebbero sempre voluto fare o inserire nella serie, allora quest'anno sarebbe stata la volta buona per farlo."
 
Arrow: la settima stagione verrà scritta come se fosse l'ultima

Al momento del suo debutto su The CW, infatti, il network aveva predisposto alla serie un rinnovo opzionale per altri sei anni, al termine dei quali la rete avrebbe deciso se cancellare la serie oppure estendere l'accordo rinegoziando i contratti dei singoli attori. È comprensibile che Amell suggerisca quindi un approccio simile, visto che lo show potrebbe non tornare nella stagione TV 2019/2020.

L'interprete di Oliver Queen conclude: "Credo che una delle cose che possono essere dedotte da quanto pianificato per la settima stagione è che gli autori non stiano scrivendo come se ci fosse garantito qualcos'altro dopo di essa, perché, sapete, non v'è nulla di certo. Desidero che si spingano oltre i limiti e considerino che, grazie alla libertà e al rispetto da parte dei nostri fan, possiamo permetterci di osare qualcosa di più rispetto al passato."
 
La settima (e potenzialmente ultima) stagione di Arrow tornerà in autunno su The CW.


Fonte:
Heroic Hollywood