Il cast e i produttori di Breaking Bad e della sua serie prequel, Better Call Saul, hanno presenziato ieri al San Diego Comic-Con in due panel differenti – per abbandonarsi ai ricordi nel caso del primo e per discutere i piani per il futuro del secondo.

Durante il panel di Better Call Saul, i creatori Vince Gilligan e Peter Gould hanno stuzzicato i fan su un'eventuale sovrapposizione con Breaking Bad nella quarta stagione dello show, ma non prima della proiezione di un nuovo trailer.
 
"Sai perché Dio ha creato i serpenti prima degli avvocati?
Aveva bisogno di fare pratica.
"

Tra le rivelazioni della serata, quella che incontreremo un personaggio mai visto in Breaking Bad ma a cui Saul fa riferimento nella primissima puntata in cui facciamo la sua conoscenza, quando Walter e Jesse minacciano l'avvocato di seppellirlo vivo nel deserto.

"In questa stagione incontrerete Lalo, che è interpretato da uno straordinario attore chiamato Tony Dalton," ha detto Gould. "Penso che ci saranno un po' di facce conosciute che vi farà piacere rivedere," continua. "Anzi, so per certo che sarà così."  

Peter Gould e Bob Odenkirk hanno parlato inoltre della connessione tra i due show – con Odenkirk che ha confessato di provare dispiacere per il suo personaggio (Jimmy McGill), destinato a diventare Saul Goodman. L'attore ha rivelato di aver chiamato Gould tempo fa e di avergli chiesto, "Non potremmo semplicemente cambiare il nome dello show?"

Un'idea simile è ronzata anche nella testa di Noah Hawley, creatore di Fargo e Legion: "Noah Hawley mi ha detto, eravamo ad un evento, 'Ho una proposta per te e per il tuo show: [Jimmy] non diventa Saul Goodman.'"
 
OMMIODDIO CHE CARINI

Dopo il panel di Better Call Saul, è subentrato il cast di Breaking Bad per una reunion: assieme a Bryan Cranston e Aaron Paul, Dean NorrisAnna Gunn, Betsy Brandt e RJ Mitte; in entrambi i panel, Bob Odenkirk e Giancarlo Esposito; per Better Call Saul soltanto, Rhea Seehorn, Michael Mando e Patrick Fabian. ​​​

Alla domanda se qualcuno degli attori presenti sul palco sarebbe apparso nello spin-off, Gilligan ha risposto che Bryan CranstonAaron Paul saranno nella quarta stagione dello show, ma ha poi aggiunto, "Ho il sospetto che sarebbe una negligenza troppo grande se né Walter né Jesse apparissero mai in Better Call Saul," dando quindi una velata conferma.

Gilligan ha commentato inoltre la vittoria di Cranston agli Emmy Awards, definendola il vero "punto di svolta". Quando hanno chiamato il suo nome nel 2008 – ed era la primissima vittoria per lo show, dopo appena sette episodi – "non avevo più aria nei polmoni. Sono scattato in piedi, di solito non faccio cose del genere, sono saltato sulla sedia e ho applaudito talmente forte che quando sono tornato a casa ho dovuto mettere il ghiaccio."

Better Call Saul tornerà con la sua quarta stagione – la più bella finora secondo Vince Gilligan – il 6 Agosto su AMC, mentre in Italia sarà disponibile in contemporanea su Netflix.
 
Fonti:
Variety
Deadline 1, 2