La battaglia dell'ottava stagione, che farà impallidire tutte le altre già realizzate ne Il Trono di Spade, è molto più complessa di quanto si pensasse in precedenza.

Come riporta Entertainment Weekly, ci sono voluti ben più di 55 giorni di riprese in tre diverse location per ottenere il finale.

Ad aprile, l'assistente regista Jonathan Quinlan ha pubblicato sui social media una nota di ringraziamento dei produttori della serie HBO: "Questo è per i draghi della notte," ha scritto a coloro che sono stati coinvolti nelle epiche riprese all'aperto. "Per aver resistito a 55 notti consecutive. Per aver sopportato il freddo, la neve, la pioggia, il fango, le pecore di Toome e i venti di Magheramorne." (Toome e Maghermorne Quarry sono due località dell'Irlanda del Nord dove è stata girata l'ottava e ultima stagione dello show.)

Ma, proprio come la collana magica di Melisandre, quella nota non rivelava tutta la verità.

L'epica battaglia sarà qualcosa di straordinario.

Secondo Entertainment Weekly, la battaglia diretta da Miguel Sapochnik contro le forze del Re della Notte in realtà ha richiesto settimane di riprese in più a causa di scene extra girate nei saloni di scena dello show.

La star Peter Dinklage ha definito "brutale" il risultato finale, aggiungendo: "La Battaglia dei Bastardi in confronto è un parco a tema."

La rivista riporta inoltre che la sequenza seguirà più personaggi mentre cercano di sopravvivere alla lotta.

Game of Thrones tornerà nella prima metà del 2019, anche se la HBO non ha ancora annunciato una data esatta per il debutto.

 
Fonte:
TVLine