Con ogni probablità, la seconda stagione di Star Trek: Discovery avrà più cose in comune con la serie originale degli anni '60 rispetto a qualsiasi altro prodotto del franchise.

Dopo le intensissime lotte con i Klingon e le lotte interiori dell'equipaggio dello scorso anno, questa stagione alleggerirà i toni e proporrà, nei suoi episodi, il classico cameratismo e umorismo Trekkiano.

"Ora che abbiamo raggiunto la pace, c'è più spazio per la leggerezza," afferma Sonequa Martin-Green. La sua Michael Burnham dovrà adattarsi ad un altro nuovo capitano, Pike (Anson Mount), che prenderà il controllo della USS Discovery per indagare su delle "raffiche rosse" di origine sconosciuta.

L'attore descrive così il suo personaggio: "Pike è molto ligio alle regole. Farà riferimento al codice di condotta della Flotta Stellare il più delle volte. Ciò che lo distingue dagli altri capitani, in particolare da Lorca, è che sa come utilizzare le risorse più preziose del suo equipaggio. Quando è in difficoltà, non ha paura di dire: 'Mi sento perso, qualcuno ha un'idea migliore?' Usa l'equipaggio come un cervello più grande."
 
La serie TV tornerà con la sua seconda stagione il 17 Gennaio su CBS All Access.

Per i fan, però, il mistero più grande è sapere cosa ci faccia Spock (Ethan Peck) anche qui e come mai Burnham non sia mai stato nominato nelle altre produzioni del franchise di Star Trek. Lo showrunner Alex Kurtzman sostiene che lo Spock che incontriamo qui è piuttosto diverso rispetto dalle versioni interpretate da Leonard Nimoy o Zachary Quinto.

"Lo Spock che incontriamo nella seconda stagione non è ancora quello che conosciamo," dice Kurtzman. "Sta crescendo. Ma, se non fosse per il suo rapporto con Michael, non diventerebbe lo Spock che conosciamo oggi."

Star Trek: Discovery tornerà con la sua seconda stagione il 17 Gennaio su CBS All Access.
 
Fonte:
Entertainment Weekly